Peter Gabriel
Peter Gabriel presenta “Been Undone” dall'album “o/i”

Peter Gabriel. In ascolto “Been Undone”, primo singolo dal nuovo album o/i

Il primo estratto in versione Dark-Side è disponibile in queste ore, accompagnato dall’opera di Janaina Mello Landini

A qualche mese dalla chiusura della mostra milanese Frammenti dell’identità, Peter Gabriel annuncia il nuovo album, o/i, continuazione ideale del lavoro che lo ha visto di ritorno a due anni dall’ultimo disco, rompendo un silenzio discografico durato quasi vent’anni. La strategia promozionale e i formati rimangono parti fondanti anche di quest’opera, che uscirà nei mix Dark-Side e Bright-Side, con ogni brano a uscire a cadenza di luna piena fino alla pubblicazione completa entro la fine dell’anno.

Il primo assaggio, Been Undone, è disponibile in queste ore ed è presentato in versione Dark-Side mixata da Tchad Blake. Ogni traccia di o/i sarà accompagnata da un’opera d’arte: per Been Undone, l’artista brasiliana Janaina Mello Landini ha fornito Ciclotrama 156 (Palindrome). Gabriel ha spiegato: «La prima opera è speciale. Il modo in cui lei prende la corda e la muove, srotolandola, ricorda frattali o tronchi d’albero, e, per certi versi, anche il cervello. Sono felice che Janaina partecipi e crei un’opera appositamente per la canzone».

Il brano è stato scritto e prodotto dallo stesso Gabriel e registrato tra i Real World Studios di Bath e The Beehive di Londra. L’artista inglese ha aggiunto: «Le canzoni sono un mix di pensieri e sentimenti. Ho riflettuto sul futuro e su come potremmo reagire a una fase di transizione senza precedenti, probabilmente guidata da intelligenza artificiale, informatica quantistica e interfacce cervello-computer. Gli artisti hanno il ruolo di guardare nella nebbia e, quando intravedono qualcosa, di restituirlo come specchio».

Gabriel ha concluso: «Questi sono i miei pezzi grumosi: i/o, l’interno, ha una nuova via d’uscita; o/i, l’esterno, una nuova via d’ingresso. Non siamo mai stati esseri completamente autodeterminati e indipendenti, ma parte della natura, parte di tutto. Sentire una connessione, scuotere il sedere, dare e ricevere amore ci aiuta a trovare il nostro posto e a sorridere. Alcune canzoni fanno parte del progetto cerebrale che esploro da anni, altre mi rendono semplicemente felice. Spero che vi piacciano».

Lo scorso mese Peter Gabriel è intervenuto sul suo sito per ringraziare direttamente Josh Safdie per aver inserito il suo brano I Have the Touch nell’ultimo film Marty Supreme. La canzone è contenuta nel quarto eponimo album dell’ex Genesis, uscito nel 1982, recensito su queste pagine da Andrea C. Soncini, che ha anche curato l’articolo relativo al nuovo album i/o.

Tracklist

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