Il 24 giugno 2026, presso il Teatro Argentina a Roma, si è svolta l’80esima edizione dei Nastri d’Argento, l’evento che premia i migliori lavori cinematografici italiani dal Sindacato Nazionale dei Giornalisti Cinematografici Italiani.
La grazia di Paolo Sorrentino si è aggiudicata otto riconoscimenti su nove nomination: miglior film, miglior regia, sceneggiatura, fotografia e sonoro, oltre agli interpreti Toni Servillo – ex aequo con Valerio Mastandrea per Cinque Secondi di Paolo Virzì -, Anna Ferzetti e Milvia Marigliano. Il Nastro dell’Anno è stato assegnato a Buen Camino di Gennaro Nunziante, mentre quello per la miglior commedia è andato a La vita va così di Riccardo Milani.
Al fianco dei protagonisti del film pigliatutto sono da segnalare i riconoscimenti a Francesco Gheghi, co-protagonista di 40 secondi – che ha vinto anche miglior montaggio e miglior casting director – e Claudia Pandolfi e Giuseppe Battiston, la prima volto di 2 cuori e 2 capanne di Massimiliano Bruno e il secondo invece di Lavoreremo da grandi di Antonio Albanese.
In Le cose non dette di Gabriele Muccino sono da ricercare il Premio Guglielmo Biraghi, vinto da Beatrice Savignani, e quello per la miglior canzone, dal titolo omonimo, di Mahmood. Rimanendo in tema musicale, il Nastro per la miglior colonna sonora è andato a Fabio Massimo Capogrosso per il suo lavoro in Primavera di Damiano Michieletto, titolo che ha vinto anche miglior esordio e migliori costumi.
Jacopo Del Giudice, Paolo Strippoli e Milo Tissone vincono miglior soggetto con La valle dei sorrisi e invece a Giulia Calenda – C’è ancora domani, tra gli altri – va il Nastro d’Argento SIAE per la sceneggiatura.
Infine, il Premio Speciale BNL BNP Paribas a Gioia Mia di Margherita Spampinato, mentre gli altri sono andati a Giancarlo Giannini per Il Vangelo di Giuda di Giulio Base, Barbara Bouchet per Finale: Allegro di Emanuela Piovano, a Mariano Rigillo per La Salita di Massimiliano Gallo e a Monica Guerritore per Anna, film sulla storia di Anna Magnani, prima donna premiata con un Nastro d’Argento nel 1946. A ottant’anni dalla ricorrenza i Nastri d’Argento hanno deciso di celebrare otto donne del cinema italiano: Alba Rohrwacher, Francesca Archibugi, Laura Samani, Chiara Milani, Teresa Saponangelo, Tilde Corsi, Nicoletta Ercole e Francesca Amitrano.
Fa rumore il flop de Le città di pianura di Francesco Sossai, stracelebrato ai David e qui rimasto a bocca asciutta.
Ecco la lista completa dei Nastri d’Argento 2026:
- Miglior film – La grazia
- Miglior regia – Paolo Sorrentino (La grazia)
- Miglior esordio – Damiano Michieletto (Primavera)
- Miglior commedia – La vita va così
- Miglior Soggetto – Jacopo Del Giudice, Paolo Strippoli, Milo Tissone (La valle dei sorrisi)
- Miglior Sceneggiatura – Paolo Sorrentino (La grazia)
- Miglior Attrice Protagonista – Anna Ferzetti (La grazia)
- Miglior Attore Protagonista ex aequo – Valerio Mastandrea (Cinque secondi) e Toni Servillo (La grazia)
- Miglior Attrice non Protagonista – Milvia Marigliano (La grazia)
- Miglior Attore non Protagonista – Francesco Gheghi (40 secondi)
- Miglior Attrice Commedia – Claudia Pandolfi (2 cuori e 2 capanne)
- Miglior Attore Commedia – Giuseppe Battiston (Lavoreremo da grandi)
- Miglior Fotografia – Daria D’Antonio (La grazia)
- Miglior Scenografia – Gaspare De Pasquali e Carlotta Desmann (Duse)
- Migliori Costrumi – Maria Rita Barbera, Gaia Calderone (Primavera)
- Miglior Montaggio – Vincenzo Alfieri (40 secondi)
- Miglior Sonoro – Emanuele Cecere, Mirko Perri (La grazia)
- Miglior Casting Director – Marco Matteo Donat-Cattin, Federica Baglioni (40 secondi)
- Miglior Colonna Sonora – Fabio Massimo Capogrosso (Primavera)
- Miglio Canzone Originale – “Le cose non dette”, scritta da Marcello Grilli, Alessandro Mahmoud e Paolo Buonvino; prodotta e orchestrata da Paolo Buonvino ed eseguita da Mahmood
- Nastri Speciali:
Monica Guerritore (Anna)
Giancarlo Giannini (Il Vangelo di Giuda)
Barbara Bouchet (Finale: Allegro) - Nastro d’Argento SIAE per la sceneggiatura – Giulia Calenda
- Premio BNL BNP Paribas – Margherita Spampinato (Gioia Mia)
- Nastri d’Argento Fondazione Claudio Nobis – Mariano Rigillo (La salita)
- Nastri d’Argento Hamilton Behind The Camera – Andrea De Sica (Gli occhi degli altri)
- Premio Guglielmo Biraghi – Beatrice Savignani (Le cose non dette)
- Premio Graziella Bonacchi – Adalgisa Manfrida (Ultimo schiaffo)
- Nastri d’Argento – NUOVO IMAIE – Tommaso Cassissa, Adriano Moretti (Notte prima degli esami 3.0)
- Penne d’Argento Campo Marzio ai vincitori dei Nastri d’Argento per la Sceneggiatura
- Premio Italo – Francesco Gheghi (40 secondi)