Intervistato il 4 aprile 2016 dalla rivista americana Rolling Stone, l’ex bassista dei Nirvana, Krist Novoselic, ha parlato del significato di Nevermind all’interno della storia del rock e delle elezioni americane in una chiacchierata che si è risolta in un lungo monologo.
«È sorprendente come Nevermind catturi ancora oggi l’immaginazione», racconta Krist all’intervistatore. «Il disco mette insieme punk, pop, melodia ed energia» in un’atmosfera diversa anche politicamente da quella che viviamo ora. «Sembrava che le cose potessero cambiare», continua il musicista. «Forse vedremo di nuovo qualcosa di simile, magari proprio con queste nuove elezioni. La gente vuole e voleva qualcosa di diverso, e con Nevermind l’ha ottenuto… Il rock era morto? No. È stato solo reinventato nel grunge, nell’alternative, nell’heavy metal e nel mix di questi generi. Tutto si è mescolato per dare vita a una musica diversa. Forse anche oggi siamo pronti a un nuovo cambiamento, più politico che musicale».
A proposito di Internet e del presente, il bassista ha puntato il dito sull’informazione: «la differenza con il 1991 è che oggi abbiamo moltissima informazione a disposizione. C’è ancora nuova musica da scoprire e non la troveremo di sicuro in radio o in televisione. MTV ha letteralmente fatto esplodere Nevermind, perché passava “Smells Like Teen Spirit” in continuazione. Al tempo erano i mezzi di comunicazione a pompare i dischi, oggi sono gli artisti che spingono le persone ad ascoltare la musica, e i Nirvana continuano a farlo anche oggi, cosa molto interessante».
Novoselic ha collaborato alla realizzazione del documentario Montage Of Heck sulla vita di Kurt Cobain (con critiche e battibecchi annessi) e ha suonato nel disco dei Melvins, Basses Loaded, in uscita il prossimo 3 giugno 2016. Nevermind è stato recensito su queste pagine da Stefano Pifferi. Per maggiori informazioni sulla band consultate la pagina dedicata. Di seguito il video di Come As You Are.
