Con il ritorno degli Oasis ormai ufficializzato, in molti si sono sbizzarriti sui social nell’immaginare reunion impossibili. Fra queste, quella che farebbe davvero sognare mancuniani e non solo di tutto il mondo è la reunion degli Smiths. Alla stregua dei fratelli Gallagher, negli ultimi anni Morrissey e Johnny Marr non si sono risparmiati colpi e frecciatine, sottolineando più volte come un ritorno fosse fuori discussione.
Lo ha ribadito, domenica scorsa, Johnny Marr replicando a un fan che aveva iniziato (cautamente) a sognare. Se lo possono fare gli Oasis, allora anche gli Smiths lo possono fare. Risposta: una foto dell’ex leader UKIP Nigel Farage con una birra in mano, come dire, nessun dialogo con chi (Morrissey) sostiene le idee della Brexit e dei partiti estremisti.”
— Johnny Marr (@Johnny_Marr) August 26, 2024
Non è la prima volta che Marr risponde a commenti sul suo ex socio citando Farage. Nel 2019, in risposta a rumors su una possibile reunion, aveva beffardamente twittato che doveva succedere sarebbe avvenuta con “Nigel Farage alla chitarra”. Nel 2016, in un’intervista a Sky News UK, aveva specificato che gli ideali politici di Morrissey sono una delle principali ragioni per cui gli Smiths non si riformeranno mai.
Dal canto suo, un paio di anni fa Morrissey aveva scritto una lunga lettera a Marr, nella quale lo “pregava” di non citarlo più nelle interviste “solo per ricevere qualche visualizzazione in più”. Più recentemente, Moz ha riflettuto sull’eredità culturale degli Smiths nel mondo della musica contemporanea e ha affermato che la popolarità della band è ancora in crescita per via di un’attitudine specifica: “rifiutarsi di arrendersi alla propaganda del nemico”. Anche Marr, nel 2019, ha dichiarato di non essere preoccupato per l’eredità culturale della musica degli Smiths, sostenendo che le opinioni politiche di Morrissey non influenzano il corso della storia.
Johnny Marr e Noel Gallagher, c’è da ricordare, sono amici di vecchia data e hanno attivamente collaborato al più recente album di quest’ultimo Council Skies, oltre che all’album degli Oasis Heathen Chemistry del 2022.