Album
Fever Dreams Pts 1-4
-
Nino Ciglio
- 17 Ottobre 2021
Johnny Marr torna a quattro anni dall’ultimo album Call The Comet, con il quarto lavoro solista. Si tratta di Fever Dreams Pts 1-4, doppio lavoro d’inediti in uscita il 25 febbraio 2022 via BMG. Ad anticiparlo, Fever Dreams Pts 1, un EP che contiene il singolo lancio e altri tre brani.
A proposito del primo, intitolato Spirit Power and Soul e uscito il 31 agosto 2021, ci ritroviamo un Marr decisamente elettronico, tutto new-wave e sintetizzatori fra New Order e Depeche Mode che fanno da contorno al caratteristico sound chitarristico di Marr. Sembra che la nuova giovinezza dell’artista di Manchester non abbia esaurito la sua propulsione e, anzi, voglia attingere più al suo passato negli Electronic che a quello con gli Smiths. Il ritornello è ipnotico, ripetuto fino allo sfinimento, e sottolineato dal tiro techno delle percussioni. È un sound più disilluso, ma decisamente più maturo e meno brit-rock rispetto ai lavori precedenti. Il brano è di certo il più innovativo della carriera solista di Marr, ma per ora è destinato a rimanere un caso isolato.
Gli altri brani di Fever Dreams Pts 1, infatti, sono più tradizionali, sebbene, ad esempio, il cantato si faccia più sicuro e consapevole rispetto agli album precedenti. Lo notiamo in Receiver, un brano meno elettronico di Spirit Power and Soul, ma che sembra chiamare in causa le produzioni berlinesi di Brian Eno fra Heroes di Bowie e Achtung Baby degli U2. Una voce profonda supportata da accordi di synth 80s e un classico riff alla Marr fanno da sfondo a una narrativa urbana fumosa e dai contorni indefiniti. Simile intento, ma con una declinazione un po’ più melanconica, si vede in All These Days, ballata new wave dal gusto ipnotico. Ariel, infine, fa collidere il gusto per le sovraincisioni di chitarra tipico degli Smith (zona Bigmouth Strikes Again) con synth che chiamano in causa il pop da classifica anni 80, altezza Eurythmics o Madonna. Il tutto in un andamento che ricorda il main theme dei film di James Bond. Recentemente Marr è stato infatti coinvolto nella scrittura della colonna sonora di No Time To Die e ha collaborato con Hans Zimmer e Billie Eilish. In un’intervista concessa ad NME ha dichiarato: «Ho fatto un sacco di cattivo noise», ma è felice di aver partecipato.
Ho sviluppato un suono molto più sfaccettato da quando sono uscito dagli Smiths, e lo sento molto in questo disco. Troverete numerosi filoni musicali.
Johnny Marr
Assieme all’album, l’artista ha annunciato la release del concerto in live streaming Live At The Crazy Face Factory, disponibile dal 10 al 14 novembre 2021 on demand. Si tratta di una live experience, in cui lo spettatore avrà modo di entrare nello studio di registrazione in cui il nuovo album è stato creato e ascoltare i nuovi brani (e non solo) suonati dal vivo. Chi pre-ordina Fever Dreams Pts 1-4 dal sito ufficiale potrà comprare i biglietti del live stream in esclusiva con giorni d’anticipo rispetto alla general sale del 20 ottobre 2021.
L’Italia non è ancora una meta delle prossime date dal vivo dell’ex chitarrista degli Smiths, che invece sarà in tour con i Blondie in UK. Nel frattempo, cogliamo l’occasione per rileggere la monografia di SA A Mystical Time Zone sulle gesta degli Smiths.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Spirit Power & Soul
- 2 Receiver
- 3 All These Days
- 4 Ariel
- 5 Lightning People
- 6 Hideaway Girl
- 7 Sensory Street
- 8 Tenement Time
- 9 The Speed of Love
- 10 Night and Day
- 11 Counter-Clock World
- 12 Rubicon
- 13 God’s Gift
- 14 Ghoster
- 15 The Whirl
- 16 Human
