Tre settimane fa Roger Waters ha concesso una delle sue numerose interviste a canali indipendenti. A Mr. Fish di Independent Ink ha discusso di arte, attivismo, poesia, comunità, fascismo e del “fragile futuro dell’umanitarismo radicale”. Come spesso accade, lo scambio è stato netto e senza filtri. L’intervista sarebbe passata inosservata se non fosse per un post pubblicato nelle ultime ore da Jack Osbourne, figlio di Ozzy: “Vaffa Roger Waters, e la patetica persona che sei diventato. L’unico modo che hai di stare al centro dell’attenzione in questi giorni è vomitare le tue cazzate alla stampa. Mio padre ha sempre pensato che fossi un cogli*ne”.
Le parole arrivano in risposta a una delle esternazioni di Waters sulle celebrità utilizzate come distrazioni dalla politica. Rivolgendosi proprio al Prince of Darkness, scomparso lo scorso luglio a 76 anni, Waters ha dichiarato: “Ozzy Osbourne, che è appena morto, bless him… è stato per anni in tv con la sua idiozia e nonsense. La musica che faceva? Non ne ho idea. Non me ne frega un cazzo. I Black Sabbath non mi hanno mai interessato. Non alcun interesse in chi morde la testa dei polli o quel che è [ride]”.
Pioniere dell’heavy metal e icona della cultura pop, Ozzy Osbourne è stato salutato da decine di migliaia di fan il 30 luglio a Birmingham, durante la processione funebre pubblica. L’artista è poi stato sepolto nei giardini della propria residenza britannica, in una cerimonia privata alla quale hanno partecipato amici e colleghi, tra cui Robert Trujillo, che ne ha condiviso i momenti più significativi. Il funerale è avvenuto pochi giorni dopo l’ultimo concerto con i Black Sabbath nella sua città natale, Back To The Beginning.
Nel frattempo, è tornato in sviluppo il biopic prodotto da Sony Pictures (regista ancora da definire), mentre Back To The Beginning: Ozzy’s Final Bow – film-concerto che ripercorre l’ultimo atto della band nella città che li ha visti nascere – arriverà nelle sale a inizio 2026, prodotto da Mercury Studios.
Il certificato di morte ha indicato come causa principale un infarto; Osbourne soffriva anche di cardiopatia coronarica e Parkinson. Nella sezione dedicata alla professione, è stato definito “compositore, performer e leggenda del rock”.