Black Sabbath
Black Sabbath, foto di Ross Halfin (2025)

Black Sabbath. Scaletta, video e racconto dell’ultimo concerto della band a Villa Park

Ozzy, Iommi, Butler e Ward di nuovo insieme per l’ultima volta: “È l’ultima canzone di sempre”. I video della storica serata a Birmingham

I Black Sabbath hanno detto addio ieri sera, sabato 5 luglio, con l’ultimo concerto della loro storia, Back To The Beginning, tenutosi a Villa Park, nel cuore di Birmingham, la loro città natale. L’evento ha richiamato oltre 40.000 spettatori in loco, mentre circa 5,8 milioni di fan hanno seguito la diretta streaming da tutto il mondo.

Sul palco si sono ritrovati insieme per la prima volta dal 2005 i quattro membri fondatori: Ozzy Osbourne, Tony Iommi, Geezer Butler e Bill Ward. A differenza della reunion del 2018 – in cui Bill Ward era assente – questa volta la formazione originale è tornata al completo, guidata da Tom Morello in qualità di direttore musicale della serata.

Ozzy, che da tempo combatte contro il Parkinson e ha subito diverse operazioni, ha cantato seduto su un trono di teschi appositamente progettato, una modalità che in passato era stata adottata da artisti come Axl Rose (durante il tour 2016 dei Guns N’ Roses) e Dave Grohl (nel 2015 con i Foo Fighters), sempre a causa di problemi fisici.

Oltre all’esibizione solista, in cui ha interpretato classici come Crazy Train e Mama, I’m Coming Home, il frontman si è esibito con la band in un set breve ma potente, composto da quattro pezzi scelti tra i primi due album storici: War Pigs, N.I.B., Iron Man e Paranoid. Prima di intonare l’ultimo brano, Ozzy ha rivolto al pubblico un commosso ringraziamento, leggiamo su NME: «È l’ultima canzone di sempre. Il vostro supporto ci ha permesso di vivere una vita incredibile. Grazie, dal profondo del cuore».

La serata si è conclusa in grande stile con uno spettacolo di fuochi d’artificio e coriandoli, suggellando un momento che ha rappresentato la fine di un’epoca per l’heavy metal.

Oltre al suo scopo benefico – la raccolta fondi per importanti organizzazioni come Cure Parkinson’s, Birmingham Children’s Hospital e Acorns Children’s Hospice – Back To The Beginning si è configurato anche come un vero e proprio mini-festival, ricco di tributi e performance di artisti leggendari. Sul palco si sono alternati Metallica, Slayer, Pantera, Lamb Of God, Mastodon, Gojira, Alice In Chains, Halestorm e molti altri. Tra i momenti più emozionanti, membri di Rolling Stones, Aerosmith, Rage Against The Machine, Red Hot Chili Peppers e Blink-182 si sono uniti per una cover dei Led Zeppelin, mentre Yungblud ha guidato un supergruppo in una toccante versione di Changes, dedicata al compianto calciatore Diogo Jota.

Sharon Osbourne, presente a Villa Park, ha sottolineato come, nonostante Ozzy non possa più camminare, la sua voce resti intatta: «Voleva dire grazie a tutti. E ora ha potuto farlo». Nei giorni precedenti il concerto, la manager aveva rivelato di aver escluso una band dalla lineup a causa di un conflitto con il loro manager, precisando in seguito che non si trattasse degli Iron Maiden, con i quali aveva avuto contrasti in passato. Ha inoltre espresso il rammarico per l’assenza di due grandi nomi che avrebbe voluto vedere sul palco: Judas Priest e Angus Young degli AC/DC, entrambi impegnati in altri tour.

Su SA trovate numerose recensioni della discografia dei Black Sabbath tra cui i primi cinque album: Black Sabbath, Paranoid, Master Of Reality, Vol.4 e Sabbath Bloody Sabbath.

Tracklist

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