I Cure tornano agli onori della cronaca per l’ennesimo caso di utilizzo non autorizzato dei loro brani. Questa volta non si tratta dei rally presidenziali dove, in passato, la futura amministrazione Trump aveva già utilizzato senza permesso canzoni di artisti come Animals, Beyoncé, Rihanna, Céline Dion, i Foo Fighters e Jack White, suscitando reazioni pubbliche.
Il caso, segnala COS, riguarda invece un video promozionale dell’ICE (U.S. Immigration and Customs Enforcement), l’agenzia governativa americana responsabile dell’immigrazione e delle operazioni legate alla sicurezza dei confini. Lo spot, pubblicato il 2 ottobre e ancora visibile su Facebook al momento in cui vi scriviamo, era un collage surreale di immagini di Trump, gare NASCAR, partite NBA e scene da Twin Peaks, filtrato con un’estetica anni ’80, con Friday I’m In Love dei Cure come colonna sonora.
Dopo la richiesta di rimozione per violazione di copyright (DMCA), il video è stato tolto da X e modificato su Instagram, mentre resta visibile su Facebook.
Roger O’Donnell e le novità sui Cure
Parallelamente alla vicenda dello spot, i Cure continuano quest’anno la loro attività live legata all’ultimo album Songs of a Lost World con una serie di date estive in Europa nel 2026, tra festival e grandi concerti, tra cui Isle of Wight, Primavera Sound, Øya e Rock en Seine.
Roger O’Donnell, tastierista storico della band, ha aggiornato fan e stampa sul suo ritorno alla musica dopo aver superato un linfoma. A fine mese pubblicherà l’ottavo album solista Projections mentre il prossimo anno è atteso sul palco assieme ai compagni: «I festival hanno un’atmosfera diversa, più leggera, e ci permettono anche di tornare a casa tra una data e l’altra», ha affermato in una recente intervista.
Sul fronte discografico, resta aperta la questione del nuovo album. Robert Smith ha confermato che il lavoro è “quasi pronto” e potrebbe includere brani come It Can Never Be the Same e Christmas Without You, con uscita prevista – sempre secondo O’Donnel – entro l’anno. La band ha inoltre ribadito l’intenzione di restare attiva almeno fino al 50° anniversario nel 2028.
Trovate su SA un approfondito monografico sui Cure, a cura di Nino Ciglio.