Damon Albarn inarrestabile, come sempre. Dopo aver debuttato il 27 marzo 2025 al Théâtre du Lido di Parigi con The Magic Flute Part II (1807) – opera teatrale ispirata al libretto di Goethe e alla musica di Mozart – il musicista ha recentemente annunciato anche un nuovo album dei Gorillaz, previsto per quest’anno, a due anni di distanza da Cracker Island. “Sto finendo un nuovo album dei Gorillaz. Un’opera e un disco dei Gorillaz mi sembrano abbastanza per il 2025!”, ha dichiarato Albarn in una recente intervista. La conferma è arrivata anche da Jamie Hewlett, co-fondatore del progetto, che su Instagram ha scritto: “È vero, quest’anno ci sarà un nuovo album”.
Ma le sorprese non finiscono qui: la band ha appena annunciato quattro concerti unici e irripetibili alla Copper Box Arena di Londra, in programma per la fine dell’estate. Si tratta di esibizioni speciali in cui i Gorillaz suoneranno integralmente tre dei loro album più iconici, con un mystery show finale a lasciar intravedere una possibile sorpresa.
- 29 agosto – Gorillaz (2001)
- 30 agosto – Demon Days (2005)
- 2 settembre – Plastic Beach (2010)
- 3 settembre – Mystery show
La mostra House of Kong e il ritorno degli Africa Express
L’annuncio è legato alla House of Kong, una mostra immersiva sull’universo visuale dei Gorillaz: chi acquisterà il biglietto per l’esibizione avrà l’accesso prioritario alla prevendita per i concerti. I biglietti per la mostra sono già disponibili su gorillaz.com/houseofkong.
Il nuovo album dei Gorillaz, già anticipato da Albarn nel tour promozionale di The Ballad of Darren, promette un restyling sonoro. “Non sarà un cambiamento quantico, ma una mutazione di paradigma. Sarà molto diverso, con un approccio nuovo alla band, a tutto”, aveva detto il frontman. “Siamo sempre stati solo io e Jamie. Se vogliamo fare qualcosa di irriconoscibile, allora lo faremo”.
Nel frattempo, il frontman ha trovato il tempo di collaborare al nuovo album del collettivo Africa Express in uscita a luglio di cui sono già disponibili alcuni ascolti.