Damon Albarn
Primavera Sound Barcellona 2023 - BLUR - foto di francesca sara cauli

Damon Albarn al lavoro su un’opera teatrale

Nei piani c'è anche il nono album dei Gorillaz

Damon Albarn, con le mani in mano, proprio non sa stare. A pochi giorni di distanza dalla pubblicazione del nuovo album dei Blur, The Ballad Of Darren, in uscita il 21 luglio (il giorno prima del concerto a Lucca), il frontman della band ha confermato, ovviamente, di avere nuovi progetti in cantiere. Intervistato al Broken Record Podcast, l’artista britannico ha rivelato di aver messo le mani su un’opera teatrale, nello specifico la musica di The Magic Flute Part II (1807), libretto di Johann Wolfgang von Goethe risalente al 1807 e ispirato a The Magic Flute di Mozart. Per Albarn la sfida è particolarmente affascinante, dato che il pezzo di Goethe, dalla storia travagliata, è stato pubblicato in maniera incompleta e frammentaria.

Nonostante non sia nuovo nel campo, avendo già lavorato in teatro per Monkey: Journey to the West, Dr. Dee e Wonder.land, Albarn ammette di non sentirsi del tutto a suo agio nel mondo dell’opera: «Non capisco cosa ci faccio in quel mondo, sono un completo idiota. Con le canzoni, invece, sono più fiducioso».

Ci sono novità anche per quanto riguarda i Gorillaz. L’ultimo album Cracker Island che abbiamo definito senza mezzi termini il loro miglior disco in quindici anni ha qualche mese appena di vita, ma nei piani dell’autore di Clint Eastwood c’è già la nona prova lunga con tanto di restyling del suono, necessario, parole sue, per mantenere in vita il progetto.

«Non sarà drammatico come un cambiamento quantico, piuttosto una mutazione di paradigma, sarà molto diverso, con un approccio nuovo alla band, a tutto», precisa Albarn. «Siamo a un punto in cui cambieremo. Perché? Perché siamo sempre stati solo io e Jamie. Anche se si tratta di una cosa molto importante, in sostanza si tratta ancora solo di noi due. Se abbiamo deciso che vogliamo fare qualcosa di irriconoscibile, allora lo faremo. È necessario affinchè i Gorillaz restino vivi». Nel podcast, non mancano neppure i complimenti per Arctic Monkeys, Sleaford Mods e Yard Act.

Tornando ai Blur, lo scorso weekend la band si è esibita per due date leggendarie al Wembley Stadium di Londra: in archivio potete consultare il report della prima serata e un racconto con materiale video della seconda.

 

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