A venticinque anni dai drammatici eventi che segnarono il G8 di Genova del 2001, il film Diaz – Don’t Clean Up This Blood torna nelle sale italiane con Fandango come evento speciale il 15, 16 e 17 giugno 2026, distribuito da Fandango.
Diretto da Daniele Vicari e presentato per la prima volta nel 2012, il lungometraggio ripercorre una delle pagine più controverse della storia recente italiana: l’irruzione delle forze dell’ordine nella scuola Diaz-Pertini e Pascoli durante le giornate del vertice del G8 di Genova.
Ambientato nella notte del 21 luglio 2001, il film segue le vicende di manifestanti, giornalisti, volontari e agenti coinvolti nei fatti che culminarono nell’assalto al complesso scolastico, utilizzato come dormitorio e sede del Genoa Social Forum. L’operazione portò all’arresto di 93 persone e lasciò decine di feriti, diventando uno degli episodi più discussi e dibattuti della storia repubblicana contemporanea. La pellicola ricostruisce gli eventi attraverso una narrazione corale, intrecciando storie e punti di vista differenti per raccontare il clima di tensione che caratterizzò quelle giornate. Al centro del racconto vi sono anche la morte di Carlo Giuliani e le successive operazioni di polizia che suscitarono un ampio dibattito pubblico in Italia e all’estero.
Prodotto da Fandango in coproduzione con Mandragora Movies (Romania) e Le Pacte (Francia), con il supporto di numerose istituzioni italiane ed europee, Diaz è stato accolto al momento dell’uscita come una delle opere cinematografiche più significative dedicate ai fatti del G8. Il ritorno in sala è un’occasione per il pubblico di riscoprire un film che ha contribuito a mantenere viva la memoria di una vicenda che continua a interrogare il Paese sul rapporto tra diritti, ordine pubblico e democrazia.