Continuano le interviste a supporto del tour e del nuovo album dei Blur per Damon Albarn che non manca di salire agli onori della cronaca per le dichiarazioni più strategiche (che danno adito a notizie come questa).
Dopo aver annunciato i suoi nuovi progetti, una nuova opera teatrale e un nuovo lavoro dei Gorillaz, il frontman ha prima elogiato gli Arctic Monkeys definendoli l’“ultima grande guitar band” e poi caldeggiato – beffardamente – la reunion degli Oasis sulla quale, dice, “ha scommesso che accadrà” e sarà pure accompagnata di un “fantastico album”.
Un reunion? Certo che la faranno [sorride ndr.] La strada è spianata per loro. Il momento è quello giusto. E penso che sia un’ottima idea. E of course mi aspetto anche un nuovo grande album che l’accompagni
Damon Albarn
Non che Noel e Liam siano attualmente in buoni rapporti, ma si sa quella della reunion degli Oasis è da qualche anno una possibilità aperta su entrambi i fronti, a fasi alterne naturalmente.
Riguardo alla rivalità tra Blur e Oasis, Damon Albarn e Noel Gallagher, questa è cessata almeno dal 2011, quando i due musicisti si sono incontrati per caso in un club decidendo di “mandare al diavolo il passato” e bersi una birra assieme. Tuttavia, va detto che le dichiarazioni di Albarn non nascondono una certa ironia.
Tornando ai Blur, lo scorso weekend la band si è esibita per due date leggendarie al Wembley Stadium di Londra: in archivio potete consultare il report della prima serata e un racconto con materiale video della seconda, e questo in attesa del concerto fissato al Lucca Summer Festival (22 luglio). Proprio il giorno prima dell’unica tappa italiana, la band pubblicherà l’album The Ballad Of Darren, il nono della discografia e il primo dai tempo di The Magic Whip del 2015.
Su SA trovate inoltre le recensioni classic di Blur, 13 e Leisure, oltre alle videostory dedicate a Song 2, For Tomorrow e Coffee and Tv. Prima dell’intervista cover story per Consequence, Damon Albarn ne aveva concessa una al podcast Broken Record.