Nonostante i disagi causati dal maltempo, Bruce Springsteen sarà in grado di portare a termine l’ultima data del tour europeo in supporto a Letter to You con la E Street Band. Dopo le date dello scorso maggio si concluderà così, presso il Prato della Gerascia dell’Autodromo Nazionale di Monza, anche anche la leg italiana della tournée e questo nonostante i disagi causati dal maltempo che hanno messo in serio pericolo il suo svolgimento.
Il comunicato del Comune di Monza
Dopo gli ultimi temporali della scorsa notte sono in corso gli interventi di ripristino necessari a riportare piene condizioni di sicurezza in città. Sono 15 le squadre straordinarie allertate dal Servizio Giardini operative da questa mattina, e un centinaio le segnalazioni complessive ancora da trattare; 150 gli interventi completati durante la notte, per rimuovere piante e alberi caduti. Anche al Parco di Monza le squadre, con l’ausilio di 45 tecnici forestali, attivati anche da ERSAF, stanno completando la rimozione degli ultimi alberi e rami per liberare i viali di accesso verso il prato della Gerascia. Saranno aperti i varchi per consentire l’accesso ai tanti fan che hanno già raggiunto Monza per il concerto di stasera. Sentita la Prefettura e le autorità preposte alla sicurezza, infatti, il Parco risulta agibile e le condizioni di sicurezza idonee per accogliere le 70.000 persone attese in città
Comune di Monza, comunicato
In aperta al concerto, i Teskey Brothers, blues-rock band australiana di Melbourne fondata nel 2008 dai due fratelli Josh e Sam Teskey (16:30) e Tash Sultana (17:45). Il Boss si esibirà invece alle 19:30. Per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito ufficiale del Comune di Monza.
Il maltempo ha rischiato, lo scorso maggio, di far saltare anche la prima delle date del tour, quella di Ferrara, concerto accompagnato da una scia di polemiche per via del silenzio di Springsteen sulla tragedia che in quei giorni si stava consumando in Romagna. Sull’argomento sono intervenuti lo storico promoter Claudio Trotta, personalità dello spettacolo (tra cui Manuel Agnelli), giornalisti (tra cui Carlo Massarini), fan e addetti ai lavori, e non ultimo Stevie Van Zandt che ha ammesso, in un post condiviso via social media, “Non ne sapevamo nulla”.
L’impegno del Boss
In passato Bruce Springsteen si è distinto come musicista impegnato, anche sul fronte dei live. Al Jazz Fest di New Orleans del 2006, ad esempio, che quell’anno sanciva, almeno livello musicale, la ripartenza della città allora duramente colpita dall’uragano Katrina, ha cantato una versione aggiornata di How can a poor man stand such times and live di Blind Alfred Reed con l’aggiunta di strofe ad hoc (“There’s a body floatin’ on Canal and the levees gone to hell, Martha, get me my sixteen gauge and some dry shells, them who’s got out of town, and them who ain’t got left to drown”). Quel brano avrebbe dovuto rientrare nella tracklist dell’album dedicato a Pete Seeger, We Shall Overcome, una serie di canzoni legate all’icona folk tra traditional scoperti, riproposti o presenti nel suo repertorio.
Le ultime apparizioni tv e pubblicazioni discografiche
Lo scorso anno, Bruce Springsteen è stato ospite al The Tonight Show Starring Jimmy Fallon, in cui ha raccontato numerosi aneddoti sulla sua carriera ed è tornato sulla questione relativa a Thunder Road e a quella famosa e a lungo fraintesa strofa.
La recensione di Only the Strong Survive è di Tony Donghia mentre quella relativa a Letter To You di Stefano Solventi.
