Manuel Agnelli si esibirà dal 23 al 28 maggio nei panni di Newton, il protagonista di Lazarus, al Piccolo di Milano. Lo spettacolo per la regia di Valter Malosti sta andando avanti dallo scorso marzo, dopo la prima al Teatro Bonci di Cesena. Assieme al frontman, e ai co-protagonisti Casadilego e Michela Lucenti, una band d’eccezione composta da Laura Agnusdei, Jacopo Battaglia, Ramon Moro, Amedeo Perri, Giacomo “ROST” Rossetti, Stefano Pilia e Paolo Spaccamonti.
In conferenza stampa il cantante ha fatto alcune precisazioni sulla sua natura affermando che non è stato pensato come un tributo al compianto cantante e alle sue canzoni (“Non simulo Bowie, non è una cover band, mettiamo in piedi un’opera scritta per altri”) piuttosto come un viaggio interiore “sulle cose che abbiamo paura d’affrontare”.
E durante il botta e risposta con i giornalisti non è mancata una domanda di stretta attualità: le polemiche che hanno accompagnato il concerto di Bruce Springsteen a Ferrara e quelle che sono seguite per il mancato pronunciamento del Boss sull’alluvione che ha messo in ginocchio l’Emilia e, in particolare, la Romagna.
La versione di Agnelli
Sul suo silenzio si era già espresso un incredulo Carlo Massarini sulle colonne de LaStampa (“…quello passato per Ferrara non può essere lui. Quello che ha costruito la sua fama e il rispetto narrando le storie dei diseredati dalla vita, della working class in cerca di riscatto. Non può essere uno che non fa nelle 48h successive neanche un gesto simbolico e – chessò – dona la sua parte di ricavato milionario”), parole a cui fa eco Agnelli, riporta l’Huffington Post.
Il frontman degli Afterhours si dice dispiaciuto soprattutto per la mancata donazione dell’incasso (“Mi aspettavo lo facesse”) difendendo la decisione di tacere la tragedia durante lo show (“Oggi tutto ciò che dici viene strumentalizzato, qualsiasi cosa avesse detto lo sarebbe stata”) e sottolineando la validità dei motivi dietro la mancata cancellazione (“Organizzare un concerto del genere è un lavoro, richiede investimenti economici, ed è anche un’occasione di economia sul territorio, un’occasione di distrazione, che può aiutare in una situazione così tragica.”).
Ritornando a Lazarus, dopo Milano sarà la volta di Ferrara, poi Torino e infine Bari dal 22 al 23 giugno. Dopodiché Manuel Agnelli s’imbarcherà nel tour estivo con i Little Pieces Of Marmelade, Giacomo Rossetti e Beatrice Antolini, sempre in supporto al debut album solista Ama il prossimo tuo come te stesso (su SA la recensione è di Tommaso Iannini).