Album

Only the Strong Survive

11 Novembre 2022 rock soul

Only the Strong Survive non è l’album di inediti che si aspettavano tutti da Bruce Springsteen: è, a sorpresa, un raccolta di cover di musica soul, la prima dai tempi della Seeger Session (disco tributo al cantante Pete Seeger, pubblicato nel 2006). Springsteen sceglie di chiamare l’album come il brano di Jerry Butler: un titolo significativo, se si pensa ai grandi sconvolgimenti che hanno afflitto il mondo intero dal 2020 (anno in cui è uscito il suo ultimo album, Letter to you).

Do I love you (Indeed I do) è il primo singolo che anticipa il disco. La cover del brano di Frank Wilson non tradisce lo spirito dell’originale, anzi: la voce del Boss e il ritmo più energico rendono ancora più caldo questo glorioso pezzo della black music.

Questa volta ho fatto un album in cui la voce è al centro. Mi sono ispirato a Levi Stubbs, David Ruffin, Jimmy Ruffin, Jerry Butler, Diana Ross, Dobie Gray e Scott Walker, tra i tanti. Ho cercato di rendere giustizia a loro e ai grandi autori di questa musica gloriosa. Il mio obiettivo è far sì che il pubblico contemporaneo ne sperimenti bellezza e gioia come ho fatto io da quando l’ho ascoltata per la prima volta.
Bruce Springsteen, nota stampa

Stavolta niente E Street Band a suonare per lui: il disco è stato invece inciso con gli E Street Horns, di cui fa parte anche Soozie Tyrell, membro della storica band di supporto di Springsteen. Gli arrangiamenti orchestrali sono di Rob Mathes, alle voci invece troviamo la già citata Tyrell, Lisa Lowell, Michelle Moore, Curtis King Jr., Fonzi Thornton Dennis Collins. La copertina, inoltre, porta la scritta “Vol.1”: possiamo quindi aspettarci un seguito.

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