Bruce Springsteen era l’ospite musicale di un recente episodio di The Tonight Show Starring Jimmy Fallon. Il boss sta promuovendo l’album di cover pubblicato venerdì scorso, Only the Strong Survive, e dunque niente di più classico che farlo presso il più noto dei programmi televisivi di seconda serata.
Come succede di solito da Fallon, aneddotica, gag e amenità vanno a braccetto. Nella breve intervista, al boss viene chiesto se il ballo che fa Carlton in un episodio della serie Il principe di Bel-Air è stato ispirato da quello che lui stesso faceva nel videoclip di Dancing In The Dark assieme a Courteney Cox (“My dancing is pretty imbarassing… …i miei figli mi prendono in giro alla morte per quel video”) o se dorme con accanto una chitarra in caso gli venga l’ispirazione (“…è successo”).
Più utile è senz’altro sapere se vista la comune l’amicizia con Jack Antonoff, lui e Taylor Swift saliranno mai l’uno sul palco dell’altra il prossimo anno nei rispettivi tour. Anche qui siamo nel regno delle chiacchiere e della leggerezza naturalmente, Springsteen sicuramente sarà gli show di Swift, fa sapere, la figlia “glielo ha imposto”, ma “lei può farsi un giro sulla E Street quando vuole”, come dire, una possibilità c’è.
La chiacchierata verte infine su uno degli argomenti caldi tra i fan del Boss, l’infinita diatriba attorno al testo di Thunder Road. Infinita per chi la vuol ancora continuare, verrebbe da dire, anche perché l’autore è tornato a ribadire ciò che già era stato chiarito, cogliendo anzi l’occasione per rispolverare, con una (autoironica) prosa perfezionata sul palco di Broadway, dove è nato il malinteso.
Questo disco ha quasi 50 anni. E cinquanta anni fa ero una sorta di sociopatico, maniaco di ogni singolo dettaglio di tutto ciò che producevo. Dalla musica alla copertina, tutto passava sotto un attento scrutinio in modo da risultare assolutamente accurato. I testi di Thunder Road sono in questo disco [che ha in mano ndr.]. Quelli corretti. Ho cantato “sways” per 50 anni e… nel libretto… beh, c’è scritto “ways”. Ecco, questo è terribilmente sbagliato
Bruce Springsteen