Li abbiamo visti al Primavera Sound e poi a La Prima Estate i Gorillaz di Damon Albarn, tra numerosi ospiti e una scaletta incentrata sull’ultima validissima prova, The Mountain. Il tour mondiale della cartoon band sta continuando a far parlare di sé con apparizioni imprevedibili e collaborazioni fuori asse, ma al Tottenham Hotspur Stadium di Londra i ruoli si sono capovolti.
Nel cuore della seconda data londinese del tour di Bad Bunny, uno degli eventi più attesi della sua tournée mondiale, sul palco è comparso proprio Damon Albarn. Il musicista inglese si è seduto al pianoforte per una versione essenziale di Clint Eastwood, presentata dallo stesso Benito come «la mia canzone preferita di tutti i tempi».
La sorpresa non si è fermata alla rilettura del classico dei Gorillaz. Sul brano, Bad Bunny ha inserito una strofa inedita scritta per l’occasione: «La mia non è un film, è un documentario perché è reale», ha rappato. E ancora: «Grazie a chi nel 2014 ha aiutato la mia musica a diffondersi / Adesso non c’è più nessuno che possa fermarla».