Depeche Mode
Depeche Mode, still dal video “Ghosts Again”

Depeche Mode. Il tempo si fugge tuttavia, “Ghosts Again”

Dave Gahan, Martin Gore e Anton Corbijn ancora assieme in ricordo di Andy Fletcher, scomparso lo scorso maggio. Prodotto da James Ford e Marta Salogni Ghosts Again è il primo brano estratto da Memento Mori ed è innanzitutto la conferma che i Depeche Mode sono ancora tra noi, vivi e ispirati. Certo sanno che siamo qui per un soffio, Time is fleeting, ma loro sono qui a scrivere canzoni, l’ispirazione non li ha lasciati e così il ricordo di un amico scomparso che ancora fa male (“a place to hide the tears we cry”).

Il brano porta il marchio di fabbrica di un synth pop che non rinuncia a contaminazioni rock e wave. La band è vestita a lutto, ma il cuore batte al ritmo di un esistenzialismo che l’elettronica scandisce senza opprimere. La chitarra accompagna i passi di due vecchi amici che s’incontrano per una partita a scacchi con la vita (nel citato Il settimo sigillo di Bergman era con la morte). E il bianco e nero di Corbijn è un ritorno a casa. A un certo punto parte il ritornello ed è emozione, una cellula soffice sprigiona tutta la gioia e la malinconia che i Depeche Mode, tra passato e presente, si portano dentro. Sono ancora qui.

Memento Mori

Pubblicato il 17 marzo 2023, Memento Mori è supportato da un tour che è passato dal Primavera Sound 2023. Tre le date italiane tra Roma, Milano e Bologna, con i biglietti acquistabili su Ticketone e i consueti rivenditori.

Abbiamo iniziato a lavorare a questo progetto all’inizio della pandemia. Le sue tematiche sono direttamente collegate a quel periodo. Quando è morto Fletch abbiamo deciso di continuare e, ne siamo certi, è quello che avrebbe voluto anche lui. La sua scomparsa ha dato all’album un motivo in più di esistere.
Martin Gore, Live Nation Entertainment

A gennaio Dave Gahan si è cimentato nella cover di Chains, pezzo dei Raveonettes contenuto nell’EP d’esordio del duo danese – Whip It On – che verrà pubblicato nella nuova versione in Rip It Off, un mini album in uscita ad agosto in cui la formazione ha invitato una serie di artisti a cimentarsi con versioni del proprio repertorio.

Per approfondire il suo percorso artistico e quello della formazione vi rimandiamo a Questo è pop, ma non per tutti, l’approfondimento di carriera scritto su queste pagine da Luca Roncoroni. Su SA trovate numerose recensioni della discografia dei Depeche Mode, tra cui quella dell’ultimo lavoro, Spirit e quelle relative ai classici Exciter, Black Celebration e Violator.

I Depeche Mode sono la seconda band internazionale che salirà sul palco dell’Ariston quest’anno dopo i Black Eyed Peas.

SentireAscoltare