Dopo Oscar e Golden Globes, il presidente ucraino Zelensky sarà ospite, in videocollegamento, anche nella serata finale di Sanremo. A rivelarlo è stato Bruno Vespa, in diretta da Kiev durante Domenica In: «Zelensky so che voleva venire a Sanremo, in collegamento naturalmente, ho parlato con Amadeus, e gli ho potuto dire, caro Presidente lo aspettiamo per la serata finale del Festival di Sanremo», ha raccontato in trasmissione da Mara Venier. Ci si aspetta dunque un messaggio come quello lasciato durante i Grammy Awards, ad aprile, che come gli altri fu accolto da alcune polemiche.
Sempre in queste ore, durante il Tg1, Amadeus ha annunciato le ultime due co-conduttrici della kermesse, Paola Egonu e Chiara Francini, che saliranno sul palco dell’Ariston rispettivamente giovedì 9 febbraio e venerdì 10 completando così la rosa degli ospiti in questo senso assieme a Chiara Ferragni, Francesca Fagnani e Gianni Morandi.
È stato inoltre rivelato il nome dei primi ospiti internazionali: i Black Eyed Peas, che si esibiranno nella serata di mercoledì, e dei Pooh, ospiti della prima serata, rivelati a Viva Rai 2, lo show di Fiorello. La formazione ripercorrerà le canzoni di repertorio rendendo omaggio a Stefano D’Orazio.
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Altra notizia legata alla imminente edizione di Sanremo riguarda Giorgia, in gara in questa edizione con il brano Parole dette male il cui testo è finito online, pare per un errore di upload sul sito della Discoteca Laziale. Non è la prima volta che accade una cosa del genere: in tempi recenti hanno inavvertitamente infranto il regolamento del Festival Fedez e Gianni Morandi. Di norma nulla dovrebbe essere fatto trapelare prima delle date stabilite dalla stessa organizzazione (di solito poco prima dell’inizio della kermesse), ma come è accaduto per entrambi i sopracitati casi una squalifica (come è successa nel 1957 con La cosa più bella di Carla Boni e Tonina Torrielli) è da escludere, tanto più che il testo non è stato condiviso dalla diretta interessata.