Memento Mori è il nome del nuovo tour e album dei Depeche Mode. L’annuncio ufficiale è stato fatto alle ore 13:00 di oggi, 4 ottobre, ma a quanto pare il duo composto da Dave Gahan e Martin Gore ha già dato il via libera all’affissione di poster che rivelano il dettaglio di alcune specifiche date.
Sul canale Depeche Mode Legend sono già state collezionate alcune foto scattate da fan rispettivamente a Francoforte (29 giugno 2023) e Londra (Twickenham Stadium, 17 giugno), il segno inequivocabile che un tour mondiale è già stato pianificato assieme a Live Nation per la prossima primavera estate. Inoltre c’è una foto ufficiale che ritrae i due nella veste che li contraddistinguerà da ora in poi come DM.
Tutto il dettaglio, comprese le date italiane, in una notizia dedicata al tour mondiale.
La conferma che i Depeche Mode avessero intenzione di continuare dopo la morte di Andy Fletcher l’aveva già data un post che ritraeva i due in studio di registrazione. All’epoca Gahan e Gore avevano parlato di «Finding stability in what we know and love, and focusing on what gives life meaning and purpose» manifestando la voglia di reagire alla scomparsa dell’amico concentrandosi su ciò che nella vita dà loro un senso e uno scopo: comporre musica sotto la ragione sociale per tanti anni con lui condivisa.
Morte e commemorazione di Andy Fletcher
Lo scorso giugno, a un mese dalla morte del compagno, il duo aveva pubblicato un comunicato in cui rivelava la causa della morte di Fletcher e rendeva noto cosa era stato fatto per omaggiarlo. «Martin è il songwriter, Alan un buon musicista, Dave il vocalist, io cazzeggio…», scherzava Fletcher a proposito del suo ruolo nella band, che in verità aiutò in svariati modi, vuoi come manager, vuoi come portavoce, vuoi come psicologo. Il suo nome è accreditato sia in tutti i tour che in tutti gli album in studio della formazione, dal debut Speak & Spell a Spirit. Per approfondire il suo percorso artistico e quello della formazione vi rimandiamo a Questo è pop, ma non per tutti, l’approfondimento di carriera scritto su queste pagine da Luca Roncoroni.
La band aveva diffuso lo scorso 26 maggio un primo messaggio riguardante la morte del tastierista sessantenne, sempre attraverso un post pubblicato via social media.
Su SA trovate numerose recensioni della discografia dei Depeche Mode, tra cui quella dell’ultimo lavoro, Spirit e quelle relative ai classici Exciter, Black Celebration e Violator.