Charli XCX. Un’idea hyperpop di “Rock Music”
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sentireascoltare
- 8 Maggio 2026
Dopo averla vista al cinema e accanto a John Cale per la colonna sonora di Cime tempestose, Charli XCX si misura con la Rock Music, o meglio con un’idea hyperpop del rock. Non è certo la prima popstar a confrontarsi con attitudine, estetica e linguaggi di un genere che ha attraversato decenni di cultura musicale, almeno fino all’avvento dell’hip hop e alle successive appropriazioni da parte della trap e del rage.
Per la popstar di Brat si tratta dell’ennesima deviazione dopo una stagione fortemente centrata sul club. Lei stessa ha dichiarato di voler esplorare nuove direzioni sonore, qui tradotte in una produzione “abrasiva” tra chitarre digitalizzate e richiami Y2K, con l’electroclash – vedi i Fcukers per il suo imminente revival – dietro l’angolo.
A fare da contrappunto visivo è una finta band formata dal boss della compianta PC Music A.G. Cook, insieme a uno dei suoi principali collaboratori Finn Keane (Easyfun) e a George Daniel dei The 1975, la stessa che compare nel video diretto da Aidan Zamiri, realizzato mentre il brano era ancora in fase di scrittura tra Parigi e lo studio.
Sui social, l’artista ha raccontato come musica e video siano nati in parallelo, influenzandosi reciprocamente in un processo “circolare”, in cui l’immaginario visivo ha rimodellato la scrittura del brano e viceversa.
