Recensioni

Di Mark Zonda si era già parlato nel We Are Demo di aprile. Sembra che
ora il talentuoso cesenate abbia voluto dividere la sua produzione in
due diversi progetti: M’Ar(o per quel che concerne la produzione
solista in italiano e per l’appunto Tiny Tide che invece vedrà il Nostro affiancato da valenti compagni di squadra. Le coordinate di questo Zonda Feb Demos sono
sempre le stesse: ultrapop deviato molto Eighties, melodie
appiccicosissime e riuscite ma sfasate e dall’effetto straniante e
psichedelico. Strati di tastiere fluttuanti, cori angelici, basi
elettroniche, voce lontana, sommersa e spesso imprecisa, come se
stessimo assistendo ad un karaoke casalingo nell’iperspazio. La novità
è che i progressi ci sono. Eccome. Le canzoni sono sempre più compiute
e sembra che finalmente ci sia anche la voglia di comunicare e piacere,
che ricordiamo, non è male alle volte. In più c’è da segnalare che la
canzone Girls from Ronta è veramente e finalmente una
meraviglia, singolo riuscito e maturo. Bello che pronto per i vostri
I-pod. Inevitabile il consiglio di continuare su questa strada. Molto
bella anche Paul Rock che richiede a gran voce una linea
vocale adeguata. Inutile aggiungere che fa piacere constatare i
progressi di un’artista sul quale si era già scommesso. Forza Mark!
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