Recensioni

5.9

I Progetto Panico sono una di quelle testimonianze che sottolineano come l’autoproduzione abbia ancora senso di esistere. Formatosi a Spoleto nel 2010 e autodefinitosi “paraculpunk” (il che, parliamoci chiaro, la dice già lunga), il trio ha all’attivo un EP autoprodotto nel 2011 e due lavori in studio. Il primo, Maciste in paranoia, è anch’esso il frutto un’apprezzabile etica DIY. Uscito appena un anno fa, questo album ha giocato il fondamentale ruolo di apripista alla scena alternativa italiana dura e pura. Il merito è sicuramente della costante attività live che ne ha accompagnato la pubblicazione e che ha visto Enrico Carletti (chitarra e voce), Luca Benedetti (basso), Leonardo Mariani (batteria) sul palco accanto a nomi quali 99posse, Lo Stato Sociale, Rumatera e Il Pan del Diavolo.

È proprio durante questo susseguirsi di live che i Progetto Panico vengono notati dal loro attuale angelo custode, Karim Qqru (The Zen Circus), che si propone come produttore artistico del nuovo full-length, iniziando così una preziosa collaborazione. Il risultato, dal titolo Vivere stanca, è stato registrato al Green Fog di Genova insieme a Mattia Cominotto (Meganoidi) ed è in distribuzione dal 20 Marzo 2014 per la Tirreno Dischi/ Superdoggy music.

Vivere stanca, a dispetto del titolo, è un disco carico di energia coinvolgente, da collocare a metà tra il “cazzeggio” estremo di matrice non tanto punk quanto pop à la Stato Sociale & Co. (è il caso di Luigi, che ha tutte le carte per diventare un tormentone, come anche Riviste e Oh mamma) e l’attitudine rock-stoner da pogo forsennato alla festa del liceo (Frankie Monocchio e Anni’90, il cui attacco – e solo quello purtroppo – rievoca Toxicity dei SOAD, per eccellenza la canzone del pogo alle feste del liceo). Tante, forse troppe, le citazioni che strizzano l’occhio al panorama alternativo italiano e non, e che contribuiscono ad appesantire un prodotto che risulterebbe altrimenti più efficace, qualora tendesse a testi meno densi. Detta in modo più sintetico: o fai cantautorato o fai punk.

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