Recensioni

6.8

Con all’attivo una lunga e variegata carriera di session man sin dagli Ottanta e poi in proprio dal decennio successivo, Fabrizio Consoli approda ora all’ultimo Musica per ballare.

La sua cifra stilistica si nutre di suggestioni per una musica contaminata colma di racconti visivi (Una rosa, Musica per sordi), nei quali l’amore profondo per il racconto si fonde alla musica. Un misto tra jazz, canzone d’autore e Sud America, in cui la base jazz rock si contamina via via di elementi diversi mantenendo una propria unità. Tra Paolo Conte e Vinicio Capossela per l’affabulazione, con storie anche autoironiche, con alla base anche un senso profondo di malinconia “sudamericana”; l’album raccoglie bozzetti in bilico tra voglia e desiderio, nostalgia ed esperienze più colorite.

Da segnalare un omaggio a Cochi e Renato con il classico La canzone intelligente, ballad rallentata che mostra tutta la dolenza profonda e l’ironia di Consoli.

Amazon
SentireAscoltare

Ti potrebbe interessare

Le più lette