Recensioni
Il problema del crollo del mercato discografico non sembra riguardare gli Efterklang, band danese dal successo di critica inversamente proporzionale al numero degli album pubblicati che si presenta ora con due splendidi cartonati in special edition contenenti l’intero catalogo precedente al non meno contestato Magic Chairs, uscito a febbraio su 4AD. Le due raccolte presentano rispettivamente i due album lunghi ufficiali pubblicati da Leaf, Tripper e Parade, ai quali si aggiungono Springer nel primo e l’eppì Under Giant Trees nel secondo (e le proverbiali tracce live a contorno).
Springer è stato il primo ellepì in assoluto inciso dalla band e nonostante la Leaf lo avesse inizialmente rifiutato, lo ha poi ridistribuito nel 2005 per capitalizzare il grande successo dell’esordio internazionale Tripper, emblema e dimostrazione delle idee intriganti che inizialmente animavano gli Efterklang. Idee che si sono evolute fino alla grandeur del sophomore Parades, un titanic orchestral-grand-guignolesco per 30 musicisti tra cui un quartetto d’archi, un quintetto di fiati e ben tre cori. Ciò che nel disco precedente era il dettaglio interessante, qui diventa il carattere principale, sfiorando alle volte l’eccessivo. Diversa la sorte di Under Giant Trees, che pur essendo uscito in contemporanea a Parades, non ne condivide gli eccessi operistici e si presenta invece come evoluzione matura delle idee che in Tripper erano ancora in nuce.
Alle due ristampe infine sono stati aggiunti quattro brani live, fra cui il singolo Mirador e Cutting ice to snow, che risultano decisamente migliori senza i passaggi da corteggio storico che infastidiscono negli originali e riescono così a trasmettere tutta la complessità melodica. I danesi si confermano ottimi performers e ottimi musicisti, con il solo difetto di lasciarsi, a volte, prendere troppo dall’estro compositivo.
Le due special edition sono rivolte ai completisti ma la prima, per chi ancora non conoscesse gli esordi degli Efterklang, è l’unica da portarsi a casa senza troppi problemi. Dando i voti: rispettivamente 7.2 e 6.0. E la media fa…
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