Recensioni

7.1

I Belle tornano per la seconda volta sui mix Late Night Tales (con questo disco siamo arrivati al 27mo tassello della collezione), lusso che è stato concesso in precedenza solo ai Groove Armada. A differenza della prima compilation del 2006, qui si cerca di viaggiare su note e stili che pur restando eclettici, riescono ad amonizzarsi grazie ad una battuta quasi sempre in slow motion, quasi lounge, soft: quello che ci aspettiamo dal gruppo di Glasgow.

I nomi sfoggiano una passione hipster per il gruppetto di nicchia, pura archeologia da indie rockers che bazzicano per i mercatini desato e variano da una lounge jazzata con spezie sudamericane (Milton Nascimento e Lô Borges con Tudo Que Você Podia Ser) o africane (Mulatu Astatke con Yekermo Sew), al blues psichedelico (Roland Vincent con LSD Partie) e folk anni Sessanta (i Lovin’ Spoonful con Darling Be Home Soon), passando per lo smooth jazz (l’immensa Starless And Bible Black del padrino del jazz inglese Stan Tracey), fino ad arrivare alle cose più vicine a noi: Gold Panda settato sulle note indiane-breabittate del suo Quitters Raga, ben due pezzi (Chord Simple e Ominous Cloud) dei Broadcast (che quindi si confermano come una delle influenze maggiori per i ragazzi di Glasgow), il ragga di Ce’cile (Rude Bwoy Thug Life) e tanto per restare in pianeta hipsteria pure il glo di Toro Y Moi con Still Sound. In mezzo al calderone c’è pure una cover (già annunciata sul sito e sulle fan pages) del gruppo pop The Primitive’s (Crash), che non aggiunge molto a quello che già sapevamo sugli scozzesi.

Entrare a bere un the in casa dei Belle And Sebastian non fa mai male, soprattutto quando ci fanno ascoltare buona musica. Disco ovviamente off-dancefloor (l’unica concessione potrebbe essere l’ottantissima Homosapien di Pete Shelley, cantante dei Buzzcocks), ma intrigante per la capacità di intrattenimento e relax, soprattutto quando si vanno ad esplorare mondi off-rock (in questo senso ottime le incursioni nella musica pop-classica-ambient degli amici scozzesi Remember Remember). Consigliatissimo per godersi il meritato riposo del fine settimana.

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