A sessant’anni dal loro esordio, The Who si preparano a salutare per l’ultima volta il pubblico nordamericano. Lo hanno annunciato oggi, 8 maggio, Roger Daltrey e Pete Townshend, durante una conferenza stampa alla Iconic Images Gallery di Piccadilly, a Londra. Il tour – che si intitolerà The Song Is Over North America Farewell Tour, in omaggio all’omonimo brano del 1971 – partirà il 16 agosto dalla Florida e si concluderà il 28 settembre a Las Vegas. In mezzo, sedici date distribuite tra Stati Uniti e Canada, con tappe simboliche come il Madison Square Garden di New York e due serate al Budweiser Stage di Toronto.
Il rapporto con gli states
Oltre all’annuncio, è stato mostrato anche un oggetto simbolico che lega profondamente il gruppo all’immaginario americano: uno dei caschi da football americano immortalati sulla copertina di Odds & Sods (1974). Un’immagine che evoca un’epoca di esplorazioni sonore, ma anche il rapporto di lunga data con il pubblico d’oltreoceano, che Daltrey e Townshend hanno voluto celebrare con parole affettuose e cariche di memoria.
Il sogno di ogni musicista nei primi anni Sessanta era sfondare negli Stati Uniti”, ha detto Daltrey. “Per noi è successo nel 1967 e le nostre vite sono cambiate per sempre. L’accoglienza degli americani è sempre stata incredibile: mi ha dato la stessa sensazione che provavo ascoltando il rock per radio da ragazzo. Libertà musicale. Ribellione generazionale. Per me, l’America è sempre stata grande
Townshend, da parte sua, ha parlato di “un tempo toccante”, riconoscendo come le differenze culturali tra Regno Unito e Stati Uniti abbiano inciso profondamente sulla sua visione del mondo e della musica. “Suonare in America e in Canada è sempre stato straordinario. Sento ancora oggi quell’energia, anche se il palco non mi ha mai davvero riempito l’anima. Ma ogni volta torno e incontro nuovi fan. E questo mi spinge ad andare avanti”.
It Ain’t Over ’til It’s Over
Nonostante l’intenzione dichiarata di chiudere con i concerti dal vivo in Nord America, resta aperta la possibilità di future esibizioni nel Regno Unito o in Europa. Ma l’aria è chiaramente da commiato. “Questo tour sarà fatto di ricordi, amore e risate”, ha concluso Townshend. “Un ultimo saluto ai nostri fan storici e un invito per chi ancora non ci conosce. Unitevi a noi.”
Sul versante interno, non sono mancati momenti di tensione negli ultimi mesi. Il batterista Zak Starkey, in formazione dal 1996, è stato inizialmente dato per escluso dopo i concerti alla Royal Albert Hall. Lui stesso aveva dichiarato di essere “sorpreso e rattristato”. Pochi giorni dopo, la band ha però chiarito che si era trattato di un malinteso causato da problemi di comunicazione: Starkey resta parte del gruppo.
Quanto al futuro della band, negli ultimi anni si è discusso a lungo sull’eventualità di nuovi album. Townshend si è detto sempre pronto a scrivere nuove canzoni – “potrei farlo in sei settimane, è un gioco da ragazzi” – ma ha anche riconosciuto la riluttanza di Daltrey. Quest’ultimo, in più interviste, ha ribadito che il tempo dei dischi è passato: “Abbiamo pubblicato un grande album, WHO, nel 2019, ma non ha avuto impatto. La gente vuole ascoltare i vecchi brani degli Who. È un dato di fatto”.
E proprio da quei brani storici ripartirà The Song Is Over Tour: un ultimo atto, carico di memoria, per due giganti del rock che, nonostante tutto, continuano a portare con sé lo spirito di Keith Moon e John Entwistle, e quello di una generazione intera cresciuta a suon di amplificatori, feedback e rivoluzione.
The Who – The Song Is Over North America Farewell Tour
Agosto
16 – Sunrise, FL – Amerant Bank Arena
19 – Newark, NJ – Prudential Center
21 – Philadelphia, PA – Wells Fargo Center
23 – Atlantic City, NJ – Jim Whelan Boardwalk Hall
26 – Boston, MA – Fenway Park
28 – Wantagh, NY – Northwell at Jones Beach Theater
30 – New York, NY – Madison Square Garden
Settembre
2 – Toronto, ON – Budweiser Stage
4 – Toronto, ON – Budweiser Stage
7 – Chicago, IL – United Center
17 – Los Angeles, CA – Hollywood Bowl
19 – Los Angeles, CA – Hollywood Bowl
21 – Mountain View, CA – Shoreline Amphitheatre
23 – Vancouver, BC – Rogers Arena
25 – Seattle, WA – Climate Pledge Arena
28 – Las Vegas, NV – MGM Grand Garden Arena
