Taylor Swift
Taylor Swift in concerto a Monaco (still Youtube, 2024)

Taylor Swift. Una collina gremita di non paganti ai concerti di Monaco

Oltre 50.000 le persone che hanno assistito ai due concerti nella città tedesca fuori dallo stadio

I video condivisi dai fan di Taylor Swift fanno una certa impressione. Fuori dell’Olympiastadion di Monaco, in Germania, c’è una collina gremita da migliaia di persone. Sono qui per assistere alle due date sold out dell’Eras Tour in modo del tutto gratuito.

Sulla montagnola si sono accalcati in 50.000 il primo giorno e in 10.000 il secondo con la popstar ad accorgersene e a ringraziarli («Stiamo grati di poter offrire questo show alle 74.000 persone di questo Stadio e alle 50.000 che lo stanno vedendo da fuori», ha dichiarato nella prima giornata).

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I numeri vs le critiche

Sono le ennesime cifre di una fortunata tournée diventata, oltre che fenomeno di costume, un caso di economia studiato persino dalle banche centrali, la cosiddetta “Swift Economy”.

Giro di capitali che ha fatto entrare Taylor Swift nella classifica dei miliardari di Forbes con un importante distinguo: è l’unica musicista ad esserci riuscita con i soli proventi del suo lavoro.

A tanto successo, non sono mancate perplessità e critiche. Da quelle radunate attorno al tormentone popolare su Facebook («non conosco una sua canzone») ai commenti di vari colleghi, vedi Kim Gordonnon sono una sua fan, preferisco Billie Eilish»), Courtney Love (“Sarà la Madonna di oggi e un posto sicuro per le ragazze ma non è interessante come artista”) e Pet Shop Boys che, entrando nel merito del discorso, hanno affermato che la sua musica non è all’altezza della sua fama. In passato anche Damon Albarn aveva espresso un giudizio poco lusinghiero contro la cantante salvo poi pentirsene.

Neanche The Tortured Poets Department, l’ultimo album pubblicato lo scorso 19 aprile, è stato esente da critiche. Sotto il mirino dei giornalisti, testi e melodie non sempre all’altezza del suo canzoniere e una produzione, sempre affidata a Jack Antonoff (ma anche a Aaron Dessner), meno efficace e più sfocata rispetto al passato. Su SA la recensione dell’album è firmata da Giulia Quaranta.

Tracklist
  • 1 Fortnight (Ft. Post Malone)
  • 2 The Tortured Poets Department
  • 3 My Boy Only Breaks His Favorite Toys
  • 4 Down Bad
  • 5 So Long, London
  • 6 But Daddy I Love Him
  • 7 Fresh Out The Slammer
  • 8 Florida!!! (Ft. Florence + the Machine)
  • 9 Guilty as Sin?
  • 10 Who's Afraid of Little Old Me?
  • 11 I Can Fix Him (No Really I Can)
  • 12 ‎loml
  • 13 I Can Do It With A Broken Heart
  • 14 The Smallest Man Who Ever Lived
  • 15 The Alchemy
  • 16 Clara Bow
Taylor Swift
The Tortured Poets Department

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