In un’intervista promozionale a The Standard per il suo nuovo programma radiofonico su BBC 6 Music – Courtney Love’s Women -, Courtney Love ha espresso la propria opinione su alcune icone del mondo della musica di oggi come di ieri.
A far discutere di più saranno le dichiarazioni a proposito di Taylor Swift giudicata in termini affatto lusinghieri (“Sarà la Madonna di oggi e un posto sicuro per le ragazze ma non è interessante come artista”), seconde soltanto a quelle riservate a Beyoncé di cui comunque ha apprezzato il concept dietro l’ultima prova discografica, Cowboy Carter (“Mi piace l’idea di lei che fa un album country a proposito di una donna nera che entra in spazi in precedenza riservati unicamente a donne bianche. Semplicemente non mi piace la sua musica”).
Cambiato inoltre il giudizio su Lana del Rey in passato elogiata assieme al compianto marito Kurt Cobain come “una dei due unici geni musicali”. Rea sarebbe la cover di John Denver. Fino alla sua versione di Take Me Home Country Roads ha pensato fosse una grande artista, ora le consiglia “una pausa di 7 anni”.
Elogiate senza riserve Patti Smith, Nina Simone, PJ Harvey, Julie London, Joni Mitchell e Debbie Harry. Anche perché il programma radio di Courtney Love è inteso come focus sulle donne nell’industria musicale, su “coloro che sono state trattate malamente dallo show biz” e sul fatto che sebbene oggi molte godano di fama e successo, “le donne sono tuttora marginalizzate” da un sistema dominato dagli uomini.
Le dichiarazioni di Love a proposito di Swift arrivano a pochi giorni dall’entrata della cantante nella rosa dei miliardari di Forbes, l’unica musicista ad esservi riuscita con i soli proventi del proprio lavoro. Un primato che segue numerosi altri: è stata la cantante più ascoltata su Spotify nel 2023, ha raggiunto 68 settimane di permanenza complessiva sulla Billboard 200 battendo Elvis Presley, racimolato il maggior numero di Album Of The Year ai Grammy Awards…