Dracula è la terza anticipazione da Deadbeat, il nuovo album dei Tame Impala di Kevin Parker in arrivo il 17 ottobre 2025 su Columbia Records. L’annuncio arriva contestualmente al dettaglio sull’imponente tour europeo che nel 2026 farà tappa anche in Italia per due appuntamenti: il 12 aprile all’Inalpi Arena di Torino e il 13 aprile all’Unipol Arena di Bologna.
Realizzato tra Fremantle e lo studio Wave House di Injidup, in Australia occidentale, Deadbeat rappresenta un ulteriore evoluzione nella carriera di Parker: sonorità più immediate e orientate al club, linee vocali leggere e una psichedelia che intreccia elettronica e cultura dei bush doof, i rave immersi nella natura nati negli anni ’90. Il disco si propone di unire minimalismo, groove ipnotici e testi che raccontano fragilità, autoironia e un senso di eterna ricerca di evasione.
Dracula, in convergenza parallela con le sonorità di Weeknd, sembra far da ponte con il funk e la disco di The Slow Rush. Arriva dopo i singoli Loser e End of Summer, quest’ultimo una suite di sette minuti che evoca l’estetica acid house degli anni ’80 e ’90. Il videoclip di Dracula è diretto dall’artista multidisciplinare Julian Klincewicz, mentre Loser aveva visto la regia di Kristofski con la partecipazione di Joe Keery.
Biglietti e prevendite
I biglietti per le date italiane saranno disponibili su Ticketmaster, Ticketone e Vivaticket dalle ore 10 di venerdì 3 ottobre, con accesso prioritario per i titolari di carta Mastercard già da mercoledì 1 ottobre e per gli iscritti a My Live Nation e Concerto Family a partire da giovedì 2 ottobre.
Attività recente
Nel periodo successivo a The Slow Rush, Parker non è rimasto fermo. Ha vinto un Grammy insieme ai Justice per il brano Neverender e firmato contributi per diverse colonne sonore: Barbie, Dungeons & Dragons: Honor Among Thieves, Elvis e Minions: The Rise of Gru.
Ha collaborato con Thundercat (No More Lies), Gorillaz (New Gold) e The Streets (Call My Phone Thinking I’m Doing Nothing Better), oltre ad aver prodotto Radical Optimism di Dua Lipa. Parallelamente, ha lavorato come remixer per artisti come 070 Shake, Crowded House e ancora i Justice.
Su SA l’approfondimento di carriera dedicato ai Tame Impala è di Diego Ballani.