Nuovo aggiornamento da Inferno, il nuovo album dei Boards of Canada, in arrivo a tredici anni di distanza da Tomorrow’s Harvest. Diciotto i brani in scaletta, tra cui non figura il primo estratto condiviso nei giorni scorsi, Tape 05, ma compaiono Introit e Prophecy At 1420 MHz, entrambi diffusi sui canali ufficiali in vari formati, incluso YouTube con un video diretto da Robert Beatty.
Si tratta di un nuovo tassello della campagna promozionale che ha visto circolare teaser e segnali online e nelle caselle di posta dei fan. Il quinto album in studio del duo formato da Michael Sandison e Marcus Eoin uscirà il 29 maggio 2026 per Warp Records. I più fortunati potranno ascoltarlo in anteprima il 22 maggio in una serie di listening event previsti in città selezionate: Tokyo, Berlino, Barcellona, Londra, Glasgow, New York e Los Angeles. Una scelta che ha sollevato inevitabili critiche tra i fan sparsi per il mondo, impossibilitati a partecipare.
Inferno sarà disponibile in edizione limitata 2LP in vinile rosso con triplo gatefold e libretto di 16 pagine, oltre a 2LP nero standard, CD e formato digitale.
I due brani condivisi includono l’opener Introit, che introduce il disco attraverso la consueta fascinazione dei Boards of Canada per i materiali audiovisivi del National Film Board of Canada, riferimento chiave dell’immaginario che ha contribuito a definire l’estetica del progetto. Un arpeggiatore che richiama quella che a posteriori è stata definita library music — tra echi di video istituzionali e didattici degli anni ’60 e ’70 — funge da introduzione alla seconda traccia, che si distacca dall’ambient impressionista di Tape 05 per muoversi verso un linguaggio più riconoscibile e vicino a Geogaddi e The Campfire Headphase. Interessante l’inserto arabeggiante iniziale, iconico lo slancio cosmico-atomico che prende forma tra sincopi techno e un refrain chitarristico di matrice wave. I Boards of Canada nella loro forma più canonica.
Su SA trovate le recensioni della discografia dei BOC, tra cui quella del sopracitato Geogaddi, oltre a quelle di Music Has The Right To Children e Tomorrow’s Harvest.