Steve Albini
Steve Albini, by Daniel Bergeron (2023)

Steve Albini. Gli archivi in vendita, un anno dopo la scomparsa

Vinili, zine, arte e rarità: la collezione privata del leggendario produttore in vendita online, con nuovi lotti ogni venerdì

Ad un anno dalla scomparsa e ad un paio di mesi con un nuovo appuntamento dello Steve Albini Day, l’eredità del produttore simbolo dell’underground americano torna accessibile, stavolta in forma tangibile. La sua collezione privata — composta da rarità su vinile, libri, fanzine, stampe e opere d’arte — è disponibile all’acquisto attraverso Steve Albini’s Closet, un negozio online curato dagli amministratori dell’eredità, con nuovi lotti pubblicati ogni venerdì.

«Steve coltivava interessi molto diversi fra loro, e quasi tutti trovano spazio nelle sue raccolte», si legge sulla homepage del sito, che precisa come ogni oggetto venga accompagnato da un certificato di autenticità firmato da Byron Coley, storico critico e ora curatore dell’archivio. Tutti i proventi andranno a sostenere l’eredità legale e culturale dell’artista.

Tra gli oggetti recentemente andati a ruba figurano dischi di Can, Elvis Costello, Burzum, The Didjits e molte altre pietre miliari del rock d’avanguardia e non solo. Gli utenti interessati possono iscriversi al sito per restare aggiornati: ogni settimana verranno aggiunti da 100 a 200 nuovi articoli.

Legacy

Steve Albini è scomparso improvvisamente a maggio 2024 per un attacco cardiaco, all’età di 61 anni. Figura centrale della scena alternativa americana, è stato l’ingegnere del suono di album fondamentali come In Utero dei Nirvana, Surfer Rosa dei Pixies, Rid of Me di PJ Harvey, Pod di The Breeders, oltre che leader dei seminali Big Black e della band post-hardcore Shellac, con cui ha suonato fino alla fine.

Chi volesse approfondire l’impatto di Albini sulla musica rock può rileggere il focus Tutti gli album ai quali ha collaborato (o molti di loro). Su SA trovate inoltre ricordi, scritti, le canzoni preferite, e molto altro.

L’ultimo album degli Shellac, To All Trains, è uscito il 17 maggio 2024 via Touch & Go segnando anche il ritorno del catalogo della band sulle piattaforme di streaming. Una scelta già concordata da Albini prima della sua scomparsa. La recensione del disco su queste pagine è di Stefano Pifferi.

Tracklist

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