Pink Floyd
Pink Floyd, ritaglio della copertina di “Wish You Were Here”

Pink Floyd. In ascolto il nuovo mix di “Shine On You Crazy Diamond” e la demo “The Machine Song”

Diffuso il video ufficiale del brano in versione continua da 25 minuti con Noel Fielding e la demo inedita di “Welcome to the Machine”, entrambi inclusi nella riedizione “Wish You Were Here”

Cinquant’anni dopo l’uscita, i Pink Floyd celebrano Wish You Were Here con una nuova riedizione in arrivo il 12 dicembre. Il progetto, intitolato Wish You Were Here 50, sarà disponibile in formato digitale, 2CD, 3LP, Blu-ray e in un cofanetto deluxe.

Nelle ultime ore la band ha condiviso due anticipazioni dalla raccolta: il nuovo mix stereo integrale di Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1–9), presentato per la prima volta come un unico brano continuo di 25 minuti, e la demo inedita The Machine Song (Demo #2 Revisited), variante embrionale di Welcome to the Machine.

Il mix di Shine On…, realizzato da James Guthrie e incluso nella deluxe edition, è accompagnato da un nuovo video ufficiale che mostra il comico, attore e artista Noel Fielding mentre dipinge un ritratto di Syd Barrett. Proprio Barrett, come noto, fece visita agli Abbey Road Studios durante i mix del brano nel 1975, in un episodio rimasto leggendario nella storia dei Pink Floyd. «Ero piuttosto giovane quando è iniziata la mia affinità con i Pink Floyd e Syd. “Shine On You Crazy Diamond” è un tributo bellissimo a lui», ha raccontato Fielding, ricordando anche lo shock visivo della copertina di Wish You Were Here: «Potrebbe essere negli anni ’70, ma anche nel 2040. È il futuro e il passato allo stesso tempo».

Accanto al video, la band ha reso disponibile The Machine Song (Roger’s Demo), la prima versione casalinga di Roger Waters poi evoluta in Welcome to the Machine e oggi riproposta nella versione restaurata Demo #2 Revisited, corredata da un lyric video ufficiale.

Il set include inoltre nove rarità da studio e 16 registrazioni dal vivo tratte dal concerto del 26 aprile 1975 alla Los Angeles Sports Arena. Il bootlegger Mike “The Mic” Millard registrò quelle performance con un registratore Nakamichi nascosto in una sedia a rotelle, diventando celebre per la qualità delle sue incisioni. I nastri, oggi restaurati da Steven Wilson ed entrati per la prima volta nel catalogo ufficiale, arrivano pochi mesi dopo l’approdo al cinema di Pink Floyd at Pompeii.

Wish You Were Here 50 - il cofanetto deluxe
Wish You Were Here 50 – il cofanetto deluxe

Le iniziative e l’esperienza “Dear Pink Floyd”

Sul sito ufficiale dei Pink Floyd è attiva la Dear Pink Floyd Experience, uno spazio digitale e interattivo dove i fan possono condividere poesie, ricordi e riflessioni ispirate alla musica della band. La piattaforma accompagna una serie di iniziative globali che celebrano l’eredità di Wish You Were Here in vista della riedizione del 12 dicembre.

Venerdì 21 novembre, a Milano, l’Est Bar (via Tortona 12) ospiterà un evento speciale della Milano Music Week: un ascolto guidato dell’album moderato da Est Radio e un dj set curato da Est Radio Sound System. L’ingresso è gratuito su registrazione (fino a esaurimento posti).

Dal 12 al 14 dicembre, sempre a Milano (Ripa di Porta Ticinese 47), sarà aperto un pop-up store dedicato al disco, con un’esclusiva edizione limitata in vinile bianco di Wish You Were Here.

Il 14 dicembre all’Auditorium Parco della Musica di Roma si terrà invece un ascolto speciale della nuova rimasterizzazione 2025, diffusa su impianto hi-end con diffusori JBL Everest e amplificazione Mark Levinson. A guidare la sessione saranno Marco Fullone e Giancarlo Valletta. L’evento, gratuito, è prenotabile via email all’indirizzo dedicato, con sei sessioni disponibili dalle 10.30 alle 18.15.

Le rarità contenute

Oltre alla sopracitate Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-9) e The Machine Song, Roger’s Demo, tra le tracce da studio compaiono altre versioni embrionali di Welcome to the Machine, un mix strumentale di Wish You Were Here che mette in risalto la pedal steel di David Gilmour, una variante con il violinista jazz Stéphane Grappelli, e una alt take di Have a Cigar.

Il cofanetto deluxe raccoglie tutto il materiale in 2CD, 3LP trasparenti e Blu-ray, con l’aggiunta di un quarto vinile, Live at Wembley 1974. Completano l’edizione la replica del singolo giapponese Have a Cigar / Welcome to the Machine, un libro fotografico con scatti inediti, un comic book con il programma del tour e un poster del concerto di Knebworth.

La potenza iconografica

Accanto alla musica, il box rievoca anche l’impatto visivo di Wish You Were Here. Aubrey “Po” Powell di Hipgnosis ha ricordato come la celebre copertina fu realizzata senza effetti digitali: “All’epoca bisognava farlo davvero. I Pink Floyd, come i Beatles, erano tra i pochi a controllare pienamente la loro immagine, e questo ci permise di mantenere viva quell’estetica enigmatica che li distingueva”.

La notissima foto fu scattata in un viale tra capannoni industriali della Warner Bros. Due uomini in abito elegante si stringono la mano. Uno dei due è avvolto dalle fiamme. L’uomo in fiamme è Ronnie Rondell Jr., stuntman hollywoodiano, che ci ha lasciati recentemente a 88 anni.

La recensione approfondita di Wish You Were Here su SA è firmata da Andrea Soncini, che ha curato anche la monografia dedicata alla band.

Tracklist

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