Peter Gabriel non pubblica un album solista propriamente detto da circa vent’anni, ma stando alle parole del batterista e vecchio collaboratore Manu Katché l’atteso successore di UP del 2002 potrebbe arrivare entro l’anno. In un’intervista rilasciata lo scorso 3 giugno al portale francese L’Illustré, il musicista ha dichiarato che la lavorazione di un nuovo disco è quasi terminata e che la pubblicazione sarà supportata da un tour mondiale nel 2023.
A marzo, Katché aveva già parlato di un nuovo lavoro solista di Gabriel in uscita nel 2022 dalle colonne di Ouest-France, rivelandone anche il titolo provvisorio, I/O. Del resto i primi rumors a riguardo sono cominciati a circolare a ottobre 2021, quando lo stesso Gabriel aveva dichiarato alla rivista italiana Specchio che lui e la sua band avevano appena lavorato su 17 nuove canzoni per 10 giorni. Come se non bastasse in quello stesso periodo aveva diffuso alcune fotografie di lui, di Katché, del bassista Tony Levin e del chitarrista David Rhodes mentre lavoravano al Real World Studio.
Già nel 2020, Gabriel aveva dichiarato sulle pagine di Uncut quanto fosse eccitato per il nuovo materiale su cui stava lavorando e alla domanda se un nuovo disco fosse in arrivo presto, aveva risposto: “Dipende da come intendete la parola presto, ma la risposta è sì!”.
Riguardo a Peter Gabriel, sulle nostre pagine potete recuperare l’articolo Shock the Ariston: Peter Gabriel e il lungo flirtare col Festival di Sanremo, firmato da Andrea Soncini che ha anche curato le recensioni Classic per i dischi Car (1977), Scratch (1978) e Melt (1980). Su Sa potete inoltre rileggere la critica dell’album So del 1986, firmata da Stefano Solventi.