La scomparsa di Glen Hansard, morto a 56 anni in un incidente motociclistico avvenuto a Dublino, ha suscitato un’immediata ondata di cordoglio nel mondo della musica. Tra i primi a rendergli omaggio c’è stato Bruce Springsteen, che ha affidato ai social un ricordo personale dell’artista irlandese.
«Qui sulla E Street siamo affranti per la morte di Glen Hansard. Ci siamo conosciuti in Irlanda molti anni fa e da allora non è mai stato altro che un grande musicista, un buon amico e un uomo generoso e pieno di grazia. Sempre positivo, sorridente e pronto a cantare. Che Dio benedica lui e i suoi cari», ha scritto Springsteen.
Tra i messaggi più sentiti figura anche quello di Bono, amico di lunga data di Hansard e compagno di numerose iniziative benefiche. Il frontman degli U2 lo ha definito «un angelo» e «l’arcangelo musicale e dispettoso di Ballymun», ricordando la sua generosità, la capacità di trasformare ogni esibizione in un momento di condivisione e l’impegno costante verso gli ultimi, dal tradizionale busking natalizio di Grafton Street fino all’occupazione di Apollo House a sostegno delle persone senza dimora.
Il cordoglio è arrivato anche da numerosi artisti che hanno incrociato il percorso di Hansard negli ultimi decenni. Cat Power ha condiviso un breve ma intenso messaggio di addio, mentre Sharon Van Etten ha ricordato la sua umanità oltre che il talento musicale. Un pensiero è arrivato anche da Warren Ellis, da sempre vicino alla scena musicale irlandese.
Tra le reazioni delle ultime ore figurano inoltre quelle di Ed Sheeran, che si è detto devastato dalla notizia, di Imelda May, ancora incredula per la perdita dell’amico, oltre ai messaggi pubblicati da Finneas, Mountain Goats e Courtney Marie Andrews, tutti accomunati dal ricordo di un musicista capace di lasciare un segno profondo ben oltre i suoi dischi.
Le testimonianze confermano quanto Hansard fosse considerato una figura centrale non solo per la sua carriera, iniziata con i Frames e consacrata dal successo dei Swell Season, ma anche per il suo modo di vivere la musica come occasione di incontro, partecipazione e solidarietà.