Jared Leto: Hollywood’s Dark Secret, trasmesso dalla BBC, raccoglie le testimonianze di dieci donne che raccontano episodi legati al cantante e attore. Quattro di loro accusano il frontman dei Thirty Seconds to Mars di violenze sessuali o comportamenti molesti che, secondo i loro racconti, sarebbero avvenuti tra il 2002 e il 2016, quando Leto aveva tra i 30 e i 40 anni.
Le testimonianze riportate nel documentario riguardano presunti episodi avvenuti quando le donne erano adolescenti. Una delle intervistate racconta una presunta violenza sessuale in un motel quando aveva 17 anni; un’altra riferisce di essere stata minacciata di violenza sessuale a 19 anni. Una terza sostiene di aver avuto un rapporto con Leto in California quando aveva 17 anni, circostanza che, secondo la legge dello Stato, potrebbe configurare un reato.
Un’altra donna, indicata dalla BBC come Etta, racconta di aver ricevuto telefonate a sfondo sessuale dall’attore quando aveva 16 anni, dopo averlo conosciuto tramite un’agenzia di moda di Los Angeles nel 2014. Secondo la sua testimonianza, Leto le avrebbe inoltre chiesto di firmare un documento per mantenere segreta la loro relazione: il documento è stato successivamente mostrato all’emittente britannica.
La BBC ha dichiarato di aver verificato parte dei racconti attraverso interviste ad amici e familiari a cui le donne avevano confidato gli episodi all’epoca, oltre ad aver esaminato, in alcuni casi, fotografie e messaggi ritenuti coerenti con le testimonianze.
Dopo la messa in onda del documentario, i rappresentanti di Jared Leto hanno diffuso una dichiarazione in cui l’attore respinge categoricamente ogni accusa, affermando di non aver mai commesso violenza sessuale nei confronti di nessuno e definendo le testimonianze raccolte nel film completamente false.
Da Marilyn Manson a Jared Leto: il filone dei documentari sulle accuse alle star
Jared Leto: Hollywood’s Dark Secret si inserisce in un filone di documentari e inchieste televisive che negli ultimi anni hanno riportato al centro del dibattito pubblico le accuse rivolte a figure di primo piano del mondo della musica e dello spettacolo. Tra i casi più discussi ci sono quelli di Marilyn Manson, raccontato dal documentario Phoenix Rising del 2022, incentrato sulla testimonianza dell’attrice Evan Rachel Wood, e successivamente dalla docuserie in tre parti Marilyn Manson: Unmasked, trasmessa da Channel 4 nel 2025.
Un altro caso diventato emblematico è quello di Michael Jackson, al centro di Leaving Neverland, il documentario del 2019 di Dan Reed che ha raccolto le testimonianze di Wade Robson e James Safechuck, due uomini che hanno raccontato presunti abusi sessuali subiti da bambini. Il film ha riacceso il dibattito internazionale sulla figura del cantante e sulle accuse nei suoi confronti, sempre respinte dagli eredi e dai rappresentanti dell’artista.
Nel cinema, un altro titolo molto discusso è stato Allen v. Farrow, docuserie HBO del 2021 dedicata alla vicenda che ha coinvolto Woody Allen e Mia Farrow, con un approfondimento sulle accuse rivolte al regista e sulla lunga disputa familiare e mediatica che ne è seguita.
Il precedente dell’inchiesta di Air Mail
Le accuse contenute nel documentario arrivano dopo un’inchiesta pubblicata nel 2025 dalla newsletter Air Mail. L’articolo firmato dalla giornalista Elena Clavarino raccoglieva le testimonianze di nove donne che accusavano Leto di comportamenti sessualmente inappropriati risalenti fino al 2006.
Tra i racconti riportati figuravano accuse relative a messaggi inviati a ragazze minorenni, un presunto episodio in cui l’attore si sarebbe denudato davanti a una 17enne e un altro in cui avrebbe compiuto un atto sessuale davanti a una ragazza di 18 anni. Una delle donne aveva definito il comportamento di Leto “un segreto di Pulcinella da anni”.
Anche in quell’occasione un portavoce dell’attore aveva respinto ogni addebito, sostenendo in particolare che non vi fossero mai stati scambi sessuali o inappropriati con una delle principali accusatrici citate nell’inchiesta.