L’uscita di Matt Cameron dai Pearl Jam, annunciata nei giorni scorsi, ha riacceso le speculazioni su un possibile ritorno di Dave Abbruzzese, batterista della band dal 1991 al 1994 e protagonista della stagione ricordata con più nostalgia dai fan del gruppo. In risposta ai tanti messaggi ricevuti – “letteralmente migliaia”, scrive – lo stesso Abbruzzese ha pubblicato un lungo post in cui chiarisce la sua posizione.
“Non devo riconciliarmi con loro per nessun motivo”, afferma con decisione. “Il mio licenziamento e le difficoltà che sono seguite non sono dipesi solo da me. Ma nonostante qualche commento o gesto che non ho mai compreso fino in fondo, non ho mai covato alcun rancore verso i membri della band”.
Il musicista parla della “chimica musicale” interrotta nel pieno del successo (Vs., Vitalogy) e di un’assenza di contatti personali che rende impossibile un riavvicinamento: di acqua ne è passata insomma ma “è ancora troppo profonda e troppo fredda”.
Nel lungo messaggio, Abbruzzese ripercorre anche i trent’anni post-Pearl Jam, elencando le collaborazioni con Roger Hodgson, Doug Pinnick, Eddie Kramer, Stevie Salas, Waddy Wachtel, Joanna Connor e molti altri, oltre a progetti personali come The Green Romance Orchestra e HABMX.
Racconta anche una vita piena di ostacoli e trasformazioni: la paternità, la battaglia contro le dipendenze, un matrimonio fallito, il lavoro nel campo del recupero. Ma la passione per la musica, assicura, resta immutata: “La mia batteria e il desiderio di dare tutto sono ancora forti come un tempo”.
Infine, un messaggio chiaro ai fan: “Vi ringrazio per l’affetto, ma per favore smettete di chiedermi di contattare la band”. Anche se, scrive, “anch’io sarei curioso di vedere cosa ne verrebbe fuori”, è chiaro che questo non accadrà.
Nel post scriptum, Abbruzzese chiede infine ai media che “vogliono usare il suo post come clickbait” di riportarlo almeno nella sua interezza. Una richiesta legittima da parte di chi, pur restando ai margini della narrazione ufficiale dei Pearl Jam, continua a parlare con lucidità, dignità e amore per la musica.