Quello del 2025 si prospetta come un autunno particolarmente ricco per Paul McCartney: mentre si prepara ad affrontare un tour di venti date negli Stati Uniti, nel corso delle scorse settimane l’ottantatreenne ex Beatle ha annunciato una serie di progetti legati alla sua carriera solista, in uscita quasi in contemporanea con la nuova edizione dell’Anthology dei Beatles (libro, cofanetto, documentario su Disney+).”
Il primo ad essere annunciato (e più interessante del lotto) è il documentario Man on the Run, diretto da Morgan Neville (già premio Oscar per 20 Feet from Stardom) e presentato al Telluride Film Festival 2025. Il film racconta gli anni Settanta di Macca, dalla rottura con i Beatles alla fondazione dei Wings con Linda, passando per l’album omonimo del 1970 e Ram, fino al trionfo di Band On The Run (1973). Ricco di filmati, interviste e materiale d’archivio inedito, il documentario è stato acquisito da Amazon e, dopo una distribuzione iniziale in cinema selezionati, sarà disponibile in streaming su Prime Video dal 25 febbraio 2026.
A breve arriverà anche The Beatle and the Bass, diretto da Arthur Cary (già attivo con documentari come Surviving 9/11 e The Last Survivors), commissionato da BBC Arts e prodotto da Passion Pictures in collaborazione con Footprint Media Partnership. Il film narra la storia del celebre Höfner 500/1, il primo “violin bass” di McCartney, acquistato ad Amburgo nel 1960, rubato nel 1972 e recuperato nel 2023 grazie al Lost Bass Project (ve ne abbiamo raccontato la storia qui). Tra le interviste compaiono McCartney stesso, il fratello Mike, Klaus Voormann e altri testimoni dell’epopea. La distribuzione sarà a cura di Fremantle, ma la data di uscita non è ancora stata comunicata.
Venendo adesso al capitolo Wings, il 4 novembre 2025 vedrà la luce il volume fotografico Wings: The Story of a Band on the Run: curato da Ted Widmer, che raccoglie oltre cento immagini d’epoca e saggi sul periodo d’oro della band e sul leggendario album omonimo.
In parallelo, il 7 novembre è in arrivo WINGS – The Definitive Anthology Collection, una nuova raccolta selezionata personalmente da McCartney e prevista in più formati (versione tripla o singola) che copre l’intero arco della produzione del gruppo, tra hits e deep cuts, in maniera non dissimile dalla precedente, e invero già ampiamente esaustiva, Wingspan (mentre il primo best of, Wings Greatest, risale al 1978).
Il tutto mentre procede la lavorazione dei quattro biopic girati da Sam Mendes e previsti per il 2028, ciascuno dedicato a un singolo Beatle e alla sua prospettiva (sarà Paul Mescal a interpretare il suo omonimo), senza dimenticare che, alla fine del 2024, McCartney si era anche detto speranzoso di riuscire a completare un nuovo album per l’anno successivo. Tutto è possibile…