Album

Band on the Run

5 Dicembre 1973 pop rock rocknroll

Terzo album in studio dei Wings di Paul McCartney (quinto dallo scioglimento dei Beatles), Band On The Run è uno dei lavori più celebrati e di maggior successo del songwriter. Esce in sordina il 5 dicembre 1973 con il grande pubblico ad accoglierlo con diffidenza viste le precedenti pubblicazioni con la formazione, ma non appena i suoi (unici) due singoli – Jet (gennaio 1974) e Band On The Run (aprile 1974) – arrivano in radio le vendite spiccano il volo e il disco conquista tutti, in particolare il mercato britannico, statunitense e australiano.

Per il cinquantesimo anniversario il disco esce a febbraio 2024 in diversi formati e (come ormai da prassi per l’universo legato a Beatles e progetti solisti dei suoi componenti) un inedito mix. La versione in singolo LP presenta un mastering a velocità dimezzata realizzato da Miles Showell presso i leggendari Abbey Road Studios di Londra ottenuto dai nastri originali. L’album, con tracklist identica a quella USA, include anche la canzone Helen Wheels (uscita in UK solo su 45 giri) e un Polaroid poster di Linda McCartney.

Dato il suo successo commerciale, che finalmente lanciò il progetto Wings (e la carriera solista di Macca) presso il grande pubblico dopo numerosi tentativi e la feroce ostilità di critica e pubblico (specie nel Regno Unito), Band On The Run ha assunto lo status di classico nella discografia solista dei membri dei Beatles, spianando la strada alla “nuova band” di Paul per il resto degli anni ’70. Curiosamente, venne registrato (dai soli Paul, Linda e Denny Laine) in Nigeria, a Lagos, dove la Emi aveva degli Studios e McCartney, tra non poche disavventure, cercò di collaborare  – senza successo – con il re dell’afrobeat Fela Kuti.

L’edizione in doppio vinile esce in cofanetto con due poster Polaroid di Linda McCartney: oltre la versione USA del disco (anch’esso rimasterizzato in half speed), presenta un secondo LP con l‘Underdubbed mix, lo stesso che conterrà la versione in doppio CD della ristampa. Di cosa si tratta? Da quanto Macca ha suggerito nella nota stampa, di qualcosa di molto simile alle versioni naked volute per Let It Be, ovvero versioni più spoglie, che presenteranno meno sovraincisioni  (“overdub”) rispetto alle originali («Quando crei una canzone e inserisci parti aggiuntive, come ad esempio una chitarra, si tratta di overdub, cioè una sovraincisione. Bene, questa versione dell’album è l’opposto, “Underdubbed”»). Un espediente a cui già si è fatto ricorso, inoltre, per la versione del 2010 di Double Fantasy di John Lennon e Yoko Ono.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Band on the Run
  • 2 Jet
  • 3 Bluebird
  • 4 Mrs Vandebilt
  • 5 Let Me Roll It
  • 6 Mamunia
  • 7 No Words
  • 8 Picasso’s Last Words (Drink to Me)
  • 9 Nineteen Hundred And Eight Five
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