NME ne aveva già annunciato le location, e ora arrivano i dettagli ufficiali sulle date nordamericane e sull’unico appuntamento in Messico del reunion tour internazionale degli Oasis previsto per il prossimo anno. Oltre all’aggiornamento del calendario, la band ha anche confermato l’esclusione del dynamic pricing come modalità di vendita dei biglietti.
Il modello di prezzi dinamici di Ticketmaster non sarà applicato alla prossima vendita dei biglietti per i concerti degli Oasis in Nord America. È ampiamente accettato che il pricing dinamico sia uno strumento utile per combattere il bagarinaggio e mantenere i prezzi per una parte significativa dei fan più bassi rispetto a quelli di mercato e quindi più accessibili. Tuttavia, quando la domanda di biglietti è senza precedenti (quando l’intero tour potrebbe andare sold out numerose volte di fila al momento della messa in vendita dei biglietti) e la tecnologia non riesce a gestire tale domanda, diventa meno efficace e può portare a un’esperienza inaccettabile per i fan. Abbiamo preso questa decisione per il tour in Nord America nella speranza di evitare che si ripetano i problemi che i fan nel Regno Unito e in Irlanda hanno recentemente sperimentato
Oasis
Le nuove date seguono l’annuncio di quelle in UK e Irlanda, concerti che segneranno il ritorno della band dopo oltre 15 anni di silenzio. Il processo di vendita dei biglietti per questi spettacoli, lo ricordiamo, è stato caotico, paragonabile a quanto accaduto per l’Eras Tour, con decine di migliaia di fan che hanno affrontato problemi tecnici e altre difficoltà, finendo per rimanere a mani vuote. Sempre riguardo al dynamic pricing, il governo britannico ha avviato un’indagine sul suo utilizzo da parte di Ticketmaster, in particolare sulla mancanza di trasparenza nelle vendite. Gli Oasis, che hanno dichiarato di non essere stati informati della situazione, hanno reagito annunciando due nuovi concerti al Wembley Stadium di Londra per i fan che non erano riusciti a ottenere i biglietti, optando per una modalità a inviti e ballottaggio.
Band di supporto e live band
Al momento, non sono ancora stati rivelati ulteriori dettagli, inclusi i musicisti che affiancheranno i Gallagher sul palco o le band di supporto. Tra i nomi emersi dalle discussioni dei fan, si parla di gruppi come Blossoms, Kasabian e Richard Ashcroft. Tuttavia, sembra improbabile che Suede o Fontaines D.C. prendano parte al tour, dato che Liam si è scagliato contro entrambe le band sui social.
Per quanto riguarda la formazione degli Oasis, il chitarrista originale Paul ‘Bonehead’ Arthurs sembra destinato a unirsi per le date del tour, mentre si vocifera della presenza di Gem Archer alla chitarra e Andy Bell al basso. Anche il batterista Alan White ha alimentato le speculazioni sui social, ma secondo alcune fonti vicine alla band non sarà parte della line-up. Liam ha inoltre anticipato che potrebbero esserci “alcuni volti nuovi” sul palco, lasciando spazio a ulteriori sorprese.
Le date aggiornate del tour
Luglio
4 – Cardiff, UK – Principality Stadium (SOLD OUT)
5 – Cardiff, UK – Principality Stadium (SOLD OUT)
11 – Manchester, UK – Heaton Park (SOLD OUT)
12 – Manchester, UK – Heaton Park (SOLD OUT)
16 – Manchester, UK – Heaton Park (SOLD OUT)
19 – Manchester, UK – Heaton Park (SOLD OUT)
20 – Manchester, UK – Heaton Park (SOLD OUT)
25 – London, UK – Wembley Stadium (SOLD OUT)
26 – London, UK – Wembley Stadium
30 – London, UK – Wembley Stadium
Agosto
2 – London, UK – Wembley Stadium
3 – London, UK – Wembley Stadium
8 – Edinburgh, UK – Scottish Gas Murrayfield Stadium
9 – Edinburgh, UK – Scottish Gas Murrayfield Stadium
12 – Edinburgh, UK – Scottish Gas Murrayfield Stadium
16 – Dublin, IE – Croke Park
17 – Dublin, IE – Croke Park
24 – Toronto, ON – Rogers Stadium [NEW]
28 – Chicago, IL – Soldier Field [NEW]
31 – East Rutherford, NJ – MetLife Stadium [NEW]
Settembre
6 – Los Angeles, CA – Rose Bowl Stadium [NEW]
12 – Mexico City, MX – Estadio GNP Seguros [NEW]
27 – London, UK – Wembley Stadium
28 – London, UK – Wembley Stadium
Critiche alla reunion
Oltre ai fan che hanno criticato gli Oasis per la modalità di vendita dei biglietti ci sono stati anche coloro che hanno criticato il loro ritorno tout court. In una recente intervista, due membri dei Fontaines D.C., Carlos O’Connell (chitarra) e Connor Deegan III (basso), hanno apertamente dichiarato il loro dissenso, ricevendo immediata replica da parte del frontman.
Gli album tornano in classifica
Nel frattempo, l’effetto reunion ha portato alcuni album della band a scalare nuovamente le classifiche mondiali a partire dalla ristampa di Definitely maybe, entrata direttamente al primo posto.
Oasis su SA
Su SA trovate numerose recensioni della discografia degli Oasis, comprese quelle del sopracitato Definitely maybe, (What’s The Story) Morning Glory e Be Here Now, e potete rileggere/riguardare Wonderwall, brano protagonista di una delle nostre videoclip stroy. A proposito di film sulla formazione di Manchester, nel 2016 è uscito Supersonic, pellicola che ripercorre la storia del gruppo dagli esordi al successo planetario (recensione di Davide Cantire).