Liam e Noel Gallagher continuano a tenere alta l’attenzione sugli Oasis. Secondo il minore degli ex fratelli coltelli, un nuovo album della band, successore di Dig Out Your Soul del 2008, sarebbe già stato completato. Una dichiarazione da prendere con cautela considerando gli impegni solisti che lo hanno tenuto impegnato quest’anno (l’album e il tour con Squire, il tour celebrativo del debut).
Yep it’s already finished
— Liam Gallagher (@liamgallagher) September 7, 2024
Gli Oasis in classifica
Più concreto e tangibile il ritorno di alcuni album della discografia della band in classifica. Nel Regno Unito, la ristampa di Definitely maybe, debut del gruppo – recensita su queste pagine da Antonio Puglia – è entrata direttamente al primo posto della classifica album. What’s the story… Morning Glory, The masterplan, Be here now e Heathen chemistry seguono rispettivamente al quarto, quarantunesimo, quarantaduesimo e novantasettesimo posto. Anche in Italia l’effetto Oasis s’è fatto sentire, con il sopracitato esordio della band ad entrare in classifica all’ottavo posto.
Il prezzo dei biglietti, le polemiche
A proposito del tour britannico e irlandese della band programmato per il prossimo anno, sono state aggiunte nuove date a Londra (quelle americane sono ancora da ufficializzare, così come il gruppo di supporto). La band ha deciso di prendere le distanze dall’uso del dynamic pricing, una pratica legale che fissa il prezzo dei biglietti in base alla domanda. Il primo giorno di prevendita, tale pratica aveva sollevato malcontento tra i fan, portando persino a un’inchiesta governativa, poiché non era stata annunciata al momento dell’acquisto. I 1,4 milioni di biglietti disponibili per i 17 show, andati sold out in meno di un giorno, hanno visto il prezzo dei biglietti quadruplicare dopo ore di attesa.
Per ovviare alle critiche, la band ha previsto una ‘strategia di vendita dei biglietti basata su una lotteria riservata solo su invito’ per i due show aggiuntivi programmati allo stadio di Wembley a settembre del prossimo anno.
Oasis su SA
Su SA trovate numerose recensioni della discografia degli Oasis, comprese quelle dei classici album Definitely maybe, (What’s The Story) Morning Glory e Be Here Now, e potete rileggere/riguardare Wonderwall, brano protagonista di una delle nostre videoclip stroy. A proposito di film sulla formazione di Manchester, nel 2016 è uscito Supersonic, pellicola che ripercorre la storia del gruppo dagli esordi al successo planetario (recensione di Davide Cantire).