Ieri sera gli Oasis si sono esibiti al Goyang Stadium di Goyang, in Corea del Sud, inaugurando la leg asiatico-oceanica del loro Oasis Live ’25. Per la band si è trattato della prima data senza il chitarrista Paul “Bonehead” Arthurs, fermatosi per alcune tappe a causa di un cancro alla prostata. Arthurs, 60 anni, membro fondatore della band e figura chiave della reunion, ha dichiarato che le cure stanno procedendo bene e che presto tornerà sul palco, a partire dai concerti in Sud America dal 15 novembre in Argentina. Già tre anni fa, il chitarrista era guarito da un cancro alle tonsille.
A sostituirlo sul palco è stato Mike Moore, chitarrista della band solista di Liam Gallagher e collaboratore degli Oasis dal 2017. La sua presenza era già stata prevista, oltre che per la data di Seul, anche per quelle di Tokyo, Melbourne e Sydney.
In un post su X pubblicato all’inizio del mese, Bonehead aveva spiegato: “All’inizio di quest’anno mi è stato diagnosticato un cancro alla prostata. La buona notizia è che sto rispondendo molto bene alle cure, il che mi ha permesso di partecipare a questo incredibile tour. Ora devo prendermi una pausa programmata per la prossima fase delle cure, quindi mi perderò i concerti di Seul, Tokyo, Melbourne e Sydney. Sono davvero triste di dover saltare questi show, ma mi sento bene e sarò pronto per il Sud America. Divertitevi se ci andate questo mese e ci vediamo sul palco con la band a novembre”.
Durante la serata di ieri, gli Oasis hanno voluto rendere omaggio a Bonehead in modo ironico, portando sul palco un cartonato del chitarrista accanto a quello dell’allenatore del Manchester City Pep Guardiola. “Suonate forte, amigos”, ha commentato divertito Arthurs.
Nel frattempo, la band sta condividendo versioni live di alcuni brani da diverse città: Slide Away (Cardiff), Cigarettes & Alcohol (Manchester), Little By Little (Londra) e Bring It On Down (Edimburgo), a cui si sono aggiunti estratti video di Wonderwall da Dublino.
Di seguito il concerto completo del tour pubblicato da un fan. La scaletta, come è noto, è identica a tutte le precedenti date.
https://youtu.be/88t8Q2WSxN4
Nel frattempo, la band ha pubblicato la ristampa di (What’s the Story) Morning Glory?, seminale secondo album della band con 5 inedite versioni unplugged dei brani Cast No Shadow, Morning Glory, Wonderwall, Acquiesce (di seguito in streaming) e Champagne Supernova, di cui due disponibili per lo streaming.
Lo scorso mese, la casa in Cornovaglia dove il gruppo registrò l’album d’esordio Definitely Maybe del 1994 è stata messa in vendita per 1,95 milioni di sterline. E in un’altra intervista Noel ha raccontato di aver riscoperto quanto sia “divertente” condividere di nuovo il palco con il fratello, definendo l’esperienza della reunion “grandiosa”.