Il reunion tour Live ’25 degli Oasis è approdato in Canada e la speranza dei fan era in qualche sorpresa a livello di setlist. Dalle residency britanniche e irlandesi a partire dal concerto inaugurale al Principality Stadium di Cardiff, la band ha suonato i medesimi brani nello stesso ordine. Una scaletta di 23 canzoni, concentrata soprattutto sui classici degli anni ’90 di Liam e Noel Gallagher, che ha escluso pezzi come Lyla, Columbia, The Importance Of Being Idle e Stop Crying Your Heart Out.
Nonostante le voci su possibili cambiamenti per la tappa nordamericana, il primo show canadese a Toronto ha confermato la stessa sequenza. Matt Morgan, amico di Noel Gallagher, ha raccontato nel suo podcast di avergli parlato della questione, ricevendo questa risposta, riportata dal Mirror: “Mi piace così. So dove sono. Li suoniamo e basta”. Morgan ha aggiunto che il chitarrista gli è parso felice e pienamente immerso nell’esibizione, senza dare l’impressione di affrontare i brani meccanicamente.
Oasis continueranno il tour in Nord America con date a Chicago, East Rutherford, Pasadena e Città del Messico, per poi spostarsi in Sud America, Australia, Corea del Sud e Giappone. Il ritorno nel Regno Unito è previsto per due show a Wembley Stadium.
Nel frattempo, la band sta condividendo versioni live di un brano da ogni città: Slide Away (Cardiff), Cigarettes & Alcohol (Manchester), Little By Little (Londra) e Bring It On Down (Edimburgo), streaming a cui si sono aggiunti anche estratti video a partire da Wonderwall a Dublino.
Intanto la casa in Cornovaglia dove il gruppo registrò l’album d’esordio Definitely Maybe del 1994 è stata messa in vendita per 1,95 milioni di sterline. E in un’altra intervista Noel ha raccontato di aver riscoperto quanto sia “divertente” condividere di nuovo il palco con il fratello, definendo l’esperienza della reunion “grandiosa”.