Paul Arthurs, ovvero Bonehead, chitarrista degli Oasis dal 1991 al 1999, è stato costretto la scorsa primavera a rinunciare ad una manciata di concerti di Liam Gallagher a causa di un cancro. La buona notizia, scriveva allora via Instagram, era che era curabile e che presto si sarebbe sottoposto a un ciclo terapico.
Mi prenderò una pausa per un po’ di tempo. Mi hanno diagnosticato un cancro alle tonsille. La buona notizia è che è curabile. Mi sottoporrò a un ciclo di trattamenti molto presto. Vi terrò aggiornati su come procede. Mi spiace molto non poter fare i concerti con Liam e la band. Godeteveli voi per me se andate. Godetevi l’estate. Ci vediamo presto!
Paul Arthurs, Twitter
Da un nuovo messaggio del musicista apprendiamo della sua completa guarigione: un recente scan ha dato il migliore dei risultati sperati: il cancro se n’è andato.
Ho avuto un full scan 10 giorni fa ed è tutto ok, è andato. Grazie a tutti per i messaggi che mi avete spedito in questo periodo, mi hanno aiutato più di quanto pensiate…
Paul Arthurs, Twitter
Su SA trovate numerose recensioni degli Oasis, comprese quella del classico (What’s The Story) Morning Glory ma anche quelle relative ai documentari su Knebworth 1996 e sulla carriera della band, Supersonic. Sempre su queste pagine la videostory su Wonderwall.