Ancora una volta le voci su un possibile futuro discografico degli Oasis tornano a farsi insistenti. A riaccenderle sono state alcune recenti dichiarazioni di Noel Gallagher, rilasciate durante un intervento a Football Daily della BBC. Ospite del programma per parlare di calcio, il chitarrista è inevitabilmente tornato anche sull’argomento che ha dominato l’ultimo anno della band: la reunion degli Oasis.
La “Gallagher Hill” e i fan “migliori del mondo”
Nel corso dell’intervista Noel ha ricordato alcuni frammenti del mastodontico tour 2025, tra cui la famigerata “Gallagher Hill”, la collinetta adiacente a Heaton Park dove, per tutta la serie di concerti di Manchester, migliaia di fan senza biglietto si sono radunati per ascoltare gli show dall’esterno. Un fenomeno che aveva portato il Comune di Manchester a recintare – senza successo – l’area. In una di quelle serate, Liam aveva anche dedicato loro il classico di Definitely Maybe, Bring It On Down, e al termine della serata erano state distribuite delle t-shirt ai fan posizionati sulla collina.
Parlando poi della dedizione del pubblico, Noel non ha nascosto l’entusiasmo:
I fan degli Oasis sono i migliori al mondo. Sono i più fedeli, e il fatto che ogni sera ci fosse una folla grande quanto un’arena anche fuori dal luogo del concerto è stato semplicemente incredibile. Tanto di cappello a loro: sono stati fantastici
Il primo tour per i figli di Liam e Noel
Il chitarrista ha anche raccontato con ironia cosa abbia significato vivere per la prima volta un tour con i figli Donovan e Sonny al seguito:
Non avevano mai visto un concerto degli Oasis in vita loro. E in sei mesi ne hanno visti ben 38. Direi che è un record, anche se fino alla prima sera a Cardiff non sembravano minimamente interessati al mio lavoro. Si sono divertiti tantissimo
“Da lunedì si torna al lavoro”
Ma a far scattare ancora una volta l’entusiasmo è stata la risposta data alla domanda su come fossero andate le vacanze post-tour. “Sono state belle. Ma da lunedì si torna al lavoro” ha dichiarato Noel. Un commento alquanto sufficiente a far riaccendere le speculazioni su nuovi progetti per i fratelli Gallagher, soprattutto alla luce del periodo straordinario vissuto negli ultimi mesi. Va tuttavia ricordato che per quanto riguarda la lavorazione di nuova musica, il manager della band Alec McKinlay aveva in precedenza smentito la presenza di inediti in cantiere.
I numeri record e il proseguimento nel 2027
Il tour Live ’25 si è concluso lo scorso 24 novembre in Brasile, dopo 41 date complessive partite da Cardiff. Cinque concerti a Heaton Park, ben sette a Wembley (durante l’ultimo dei quali Liam aveva provocatoriamente salutato il pubblico con un “Ci vediamo il prossimo anno“) e tappe in Asia, Australia, America. Con oltre 400 milioni di dollari di incasso, la reunion si è confermata come il secondo tour più redditizio del 2025.
Dopo la chiusura del tour, la band aveva anche annunciato una pausa “per un periodo di riflessione”. Parole che sembravano voler appositamente raffreddare le voci su nuove date e progetti, ma che sono state un tentativo riuscito solo in parte, anche e soprattutto a causa del consueto stile criptico di Liam Gallagher. Il frontman degli Oasis aveva infatti scritto su X di sapere “cose che voi altri non sapete”, alimentando ulteriormente le ipotesi su un possibile proseguimento del tour nel 2026. Voci poi smentite definitivamente dallo stesso Gallagher jr sempre via social.
Nel frattempo, rimane la certezza di un docu-film dedicato alla reunion e al Live ’25, prodotto da Steven Knight, già creatore di Peaky Blinders e diretto da Dylan Southern e Will Lovelace, noti entrambi per il documentario sugli LCD Soundsystem Shut Up And Play The Hits.