Liam e Noel Gallagher
Liam e Noel Gallagher

Gli Oasis si prendono un anno sabbatico: niente tour fino al 2027

Liam Gallagher ha confermato che la band non tornerà in tour nel nuovo anno

Il più piccolo dei fratelli Gallagher proprio non riesce a trattenersi. Nelle ultime tre settimane, dopo la conclusione dell’ Oasis Live ’25 – il mastodontico tour di reunion del duo di Manchester – si sono moltiplicate senza sosta le voci e le indiscrezioni su un possibile proseguimento del tour.

Ma è nelle ultime ore che è arrivata la smentita definitiva: Liam Gallagher ha spento le speranze dei fan, chiarendo che gli Oasis non faranno alcuna data nel nuovo anno, in risposta ad un utente su X che gli chiedeva di annunciare il Live ’26:

Non faremo niente nel 2026, scusate. Il prossimo anno non ci sarà niente, a parte i Mondiali di calcio

Un altro fan ha invece suggerito che gli Oasis erano dati per favoriti 1/2 dal bookmaker William Hill per un concerto a Knebworth nel 2026, ma Liam ha chiuso definitivamente l’argomento con un “NON SUCCEDERÀ”.

Ora si guarda al 2027

Tutto molto chiaro, quindi (o almeno sembra), nonostante il recente tweet dello stesso Gallagher di qualche giorno fa in cui parlava di un “Grosso annuncio imminente”, annuncio però non più arrivato. Ad alimentare le aspettative, suggerendo che effettivamente qualcosa stesse bollendo in pentola, era stato anche Paul “Bonehead” Arthurs (il chitarrista della band, costretto qualche mese fa ad interrompere il reunion tour per motivi di salute), che aveva commentato scherzosamente: “Bonehead’s a geezer… Hurry up!

Le dichiarazioni arrivate così di netto spengono tutti i rumors degli ultimi mesi: era stato lo stesso Gallagher junior a dare quasi per scontata l’opzione di un tour nel nuovo anno, lasciando una serie di indizi sparsi sui suoi social. A un fan che gli chiedeva se fosse triste per la fine del Live ’25 aveva risposto in modo abbastanza eloquente:

So cose che voi non sapete

A settembre, durante l’ultimo concerto aveva detto lui stesso al pubblico: “Ci vediamo il prossimo anno“, salvo poi frenarsi con un più prudente “Dobbiamo sederci e parlarne” su X, lasciando intendere che parte della scelta sarebbe comunque dipesa anche dal fratello maggiore Noel.

Le anticipazioni sulla scaletta

Restano comunque agli atti le risposte che Liam aveva dato a diversi fan riguardo i concerti futuri, fornendo addirittura anticipazioni su una possibile scaletta: molti utenti gli avevano fatto notare che quella del reunion tour è praticamente rimasta invariata per tutti i 41 concerti.

Faremo sicuramente The Shock Of The Lightning, The Hindu Times, Columbia, Go Let It Out. Buon Natale!

In un altro botta e risposta, a un fan che gli aveva chiesto cosa desiderasse per Natale ha dato una risposta ancora più diretta:

Un tour europeo. Gli Oasis quest’anno non hanno suonato in Europa continentale. Sono pazzo per l’idea degli Oasis in Europa. Amo l’Europa. Sarà BIBLICO.

Niente da fare quindi nemmeno per i concerti celebrativi per il trentennale di Knebworth e all’Ethiad Stadium.

Il merchandising “End of tour”

Come se non bastasse, il duo ha aperto due negozi temporanei a Londra e Dublino, offrendo ai fan un’ultima occasione per acquistare il merchandising ufficiale del tour. Il negozio a Londra è situato in 44-46 Regent Street, mentre quello di Dublino si trova al Stephen’s Green Shopping Centre: entrambi rimarranno aperti fino al 21 dicembre.

Ci sarebbe anche un documentario

La band ha anche comunicato che un nuovo film, dal titolo Live ’25, è stato realizzato in concomitanza con il tour. Il film-concerto è distribuito da Sony Music e prodotto da Steven Knight, già creatore di Peaky Blinders e diretto da Dylan Southern e Will Lovelace, noti entrambi per il documentario sugli LCD Soundsystem Shut Up And Play The Hits.

Insomma, chissà se anche questa volta possiamo prendere sul serio l’imprevedibile Liam: per ora niente tour nel 2026… “Definitely Maybe”!

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