Nick Cave
Nick Cave & The Bad Seeds live all'Unipol Forum di Assago, foto di Andrea Leone (2024)

Nick Cave rivela il suo album preferito del momento

Il cantautore ha elogiato “Heavy Metal”, debutto solista di Cameron Winter dei Geese: “Una cosa straziante e meravigliosa”

In attesa di vederlo in Italia in versione solista e dopo averlo visto in streaming su Arte, Nick Cave continua la sua attività su Red Hand Files, il blog in cui risponde alle lettere dei fan e condivide riflessioni personali. Nell’ultimo post ha voluto celebrare Heavy Metal, esordio solista di Cameron Winter, frontman dei Geese, definendolo il suo album preferito del momento.

“Domenica mattina camminavo per le strade di Lititz, in Pennsylvania, dove mi trovavo per le prove con i Bad Seeds. Le strade erano bagnate e deserte, il sole era tornato fuori, e tutto sembrava uscito da un tempo meno complicato”, scrive Cave. “Mi sono fermato al Tomato Pie Café, ho ordinato uova e caffè e ho guardato i ciliegi in fiore mentre ascoltavo Heavy Metal di Cameron Winter.”

Un ascolto che lo ha profondamente colpito, al punto da citare uno dei versi più crudi di Drinking Age – “Today, I met who I’m gonna be from now on / And he’s a piece of shit” – prima di definirlo: “Una voce gloriosa ed emotiva con parole brillanti e incandescenti, una cosa straziante e meravigliosa”.

Heavy Metal

Prodotto da Loren Humphrey, già al lavoro con Arctic Monkeys e Lana Del Rey, Heavy Metal segna il sorprendente debutto solista di Cameron Winter, frontman dei Geese. Un lavoro che si distingue per la sua miscela inedita di influenze, che va da Bob Dylan a Nilsson, passando per l’umorismo surreale di Weird Al Yankovic. Come abbiamo scritto su queste pagine, l’album fonde intimità e sperimentazione, tra ironia, lirismo e uno stile vocale da slacker crooning, dove la forza del progetto sta nella capacità di spostare il focus sulle parole e su arrangiamenti ricercati.

Intervistato da NME, Winter ha rivelato di aver subito numerose commozioni cerebrali da bambino, un’esperienza che, a suo dire, ha avuto un impatto significativo sulla sua crescita musicale. Sin da giovane, si è appassionato a Tom Waits, ma è stato il mondo di Weird Al Yankovic a lasciare un segno indelebile.

Il tour di Nick Cave e l’attività recente

Il tour europeo dei Bad Seeds farà tappa a Londra (24 e 25 aprile, St Matthias Church) e Parigi (29 aprile, Halles Aux Oliviers), mentre Cave tornerà in scena a giugno per proseguire il suo tour solista – cinque le tappe anche da noi – accompagnato da Colin Greenwood dei Radiohead.

Nel 2024, Re Inchiostro è tornato a pronunciarsi sulla questione israeliana e sull’opportunità di esibirsi nel Paese. Sul blog Red Hand Files, Cave ha condiviso riflessioni sulla fallibilità dei miti e sull’importanza dell’autenticità. Più di recente, è tornato sulle sue dichiarazioni sprezzanti sui Red Hot Chili Peppers e su Kanye West, di cui continua ad apprezzare I Am A God.

Su SA trovate sia la recensione dell’ultimo album, Wild God, sia l’approfondimento di carriera sempre curato da Tommaso Iannini.

Tracklist
  • 1 Song of the Lake
  • 2 Wild God
  • 3 Frogs
  • 4 Joy
  • 5 Final Rescue Attempt
  • 6 Conversion
  • 7 Cinnamon Horses
  • 8 Long Dark Night
  • 9 O Wow O Wow (How Wonderful She Is)
  • 10 As the Waters Cover the Sea
Nick Cave & The Bad Seeds
Wild God

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