Neil Young
Neil Young, Piazzola sul Brenta, foto di Francesca Sara Cauli (2016)

Neil Young contro Trump: “L’America è un disastro, svegliatevi”

Il cantautore critica duramente il presidente e invita a mobilitarsi pacificamente

Tra ristampe di catalogo e un tour che lo riporterà anche in Italia, Neil Young non perde di vista l’impegno politico e sociale. Il leggendario cantautore ha pubblicato sul suo sito ufficiale una nuova lettera aperta intitolata It’s ICE Cold Here in America, a seguito della morte di Renee Nicole Good, uccisa da un agente ICE a Minneapolis.

Young definisce l’episodio “la situazione più grave che abbia mai visto” e invita gli americani a “svegliarsi… l’USA è un disastro”. Il cantautore punta il dito direttamente contro Donald Trump, accusandolo di avere “uno staff di incapaci, persone senza esperienza né talento” e di aver scelto leader che “sanno solo mentire per proteggersi dietro le falsità di Trump”.

Il musicista denuncia inoltre come il presidente stia cercando di trasformare le città in “campi di battaglia” per poter sospendere le elezioni con la legge marziale, chiedendo ai cittadini di agire pacificamente ma in massa.

Young ha già espresso il suo dissenso nei mesi scorsi tramite protest songs come Big Crime e As Time Explodes, ma anche lettere e azioni simboliche, tra cui la rimozione della propria musica da Amazon, accusata di sostenere il governo. La nuova lettera si chiude con un appello positivo e corale: “Svegliatevi. Pacificamente, in milioni. Usate il vostro amore per la vita e per gli altri…”.

Tra i tanti artisti a esporsi pubblicamente dopo l’omicidio di Minneapolis c’è anche Billie Eilish, che ha condiviso su Instagram un post in cui definisce l’ICE una “organizzazione terroristica finanziata e sostenuta dal governo federale” e invita alla sua abolizione.

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