È il duo più acclamato del momento e non soltanto nei circuiti di appassionati di musica. Dopo il live negli studi KEXP, gli Angine de Poitrine sono letteralmente esplosi, guadagnandosi articoli sia nei siti specializzati (anche su queste colonne) sia nei quotidiani nazionali digitali (e non). L’esordio, il Vol. I del 2024, venduto ora a prezzi astronomici, e il secondo album intitolato semplicemente Vol. II, in uscita questo venerdì, confermano un momento di straordinaria esposizione mediatica.
In concomitanza con la sua uscita, il duo ha annunciato le date del tour europeo 2026, che li porterà nei principali club e festival del Regno Unito, della Francia, del Belgio, dei Paesi Bassi, della Germania e del Portogallo.
Tra le tappe, ve n’è anche una italiana al Poplar Utopia Festival, ospitato al MART di Rovereto (TN) il 31 maggio. Sarà l’unico appuntamento nel nostro paese per vedere il duo canadese composto da Khn de Poitrine (chitarra, basso, loop, voce) e Klek de Poitrine (batteria) in azione.
La loro proposta? Fondamentalmente un math rock che ha dietro una lunga schiera di proposte anche recenti, vedi Battles, le commistioni microtonali (Flying Microtonal Banana dei King Gizzard & the Lizard Wizard) o la frenesia nerd-prog (i black midi), dove però il comparto visivo ed estetico ha giocato una parte decisiva.
Per una introduzione alla band vi rimandiamo all’articolo di Luca Petrone e alle recensioni dei due volumi finora pubblicati.
