I Metallica hanno annunciato la ristampa definitiva, in uscita il 26 giugno, di ReLoad, il loro settimo album in studio. Rimasterizzato da Reuben Cohen presso i Lurssen Mastering Studios con la supervisione di Greg Fidelman, ReLoad (Remastered) sarà disponibile in numerosi formati: doppio vinile nero e colorato, CD, triplo CD, musicassetta, oltre al digitale. Non mancherà un imponente boxset da collezione composto da 5LP, 15CD e 4DVD al costo di 284,90 euro.
Il ReLoad Remastered Limited Edition Deluxe Box Set si presenta come la bibbia del periodo 1997-1998 della band, con demo inedite, rough mix, registrazioni dal vivo, apparizioni televisive e molto altro. L’edizione numerata include l’album ReLoad (Remastered) su doppio vinile da 180 grammi, il 7” di The Memory Remains e Live at Ministry of Sound ’97, triplo album live su vinile da 140 grammi.
I 15 CD contenuti nel cofanetto attraversano ogni fase del progetto: dalla versione rimasterizzata dell’album a raccolte di rarità, B-side, demo e registrazioni dal vivo. I 4 DVD offrono invece un’ampia selezione di contenuti video, tra backstage, sessioni in studio, concerti, apparizioni televisive e materiali esclusivi come la performance pop-up al CoreStates Complex Parking Lot di Philadelphia e le riprese in Corea del Sud.
A completare il box, un ricco apparato di memorabilia: 13 carte del test di Rorschach, poster Gimme Fuel, adesivi, una stampa firmata Pushead, un set di 10 plettri, fogli con i testi, tre pass laminati del tour e un libro deluxe di 128 pagine con foto e storie inedite.
L’uscita di ReLoad (Remastered) coincide anche con il lancio del contest per i fan #GetTheReLoadOut. Dopo il successo dello scorso anno legato a Load, la band riapre le candidature invitando non solo musicisti ma anche artisti visivi e performer a reinterpretare i brani del disco. Ogni settimana verrà messo in evidenza un brano diverso, fino alla selezione finale di due vincitori che riceveranno il box deluxe autografato.
Load e Reload: la versione U2 dei Metallica
Pubblicato originariamente il 18 novembre 1997, ReLoad rappresenta il terzo album consecutivo dei Metallica a debuttare al primo posto negli Stati Uniti, rimanendo in classifica per quasi 80 settimane e raggiungendo la vetta anche in altri sei paesi.
Le sessioni di registrazione, svolte tra il 1995 e il 1997 presso il The Plant di Sausalito, videro James Hetfield, Lars Ulrich, Kirk Hammett e Jason Newsted proseguire nel solco già tracciato da Load, ribadendo una svolta estetica e sonora che aveva allontanato con decisione la band dalle coordinate thrash originarie. Sono dei Metallica più dilatati, blueseggianti e radio-friendly quelli di metà anni ’90 e, se il primo lavoro ha retto le sue critiche più severe, il secondo, ReLoad, molto meno: dall’incedere più diretto di Fuel fino alle atmosfere più scure e narrative di The Memory Remains, arricchita dalla presenza di Marianne Faithfull, fino alle incursioni acustiche e quasi folk di Low Man’s Lyric, il disco alterna momenti di efficacia isolata a una sensazione diffusa di già ascoltato, come se il materiale fosse la prosecuzione stanca del lavoro precedente.
In questo senso, la coppia Load/ReLoad finisce per rappresentare uno spartiacque non solo discografico ma anche identitario: una fase in cui i Metallica provano a reinventarsi fuori dal perimetro metal, inseguendo un’estetica vicina all’alternative mainstream degli anni Novanta, con esiti che continueranno a dividere pubblico e critica.